Veicoli avanzati

Il mini V8 bifronte Renault che i predecessori di De Meo bocciarono, Rinascerà elettrico?

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Quando i francesi provano l’abitacolo avanzato, lo fanno per davvero. Nuovo modello elettrico potrebbe riprendere Project 900

Il mini V8 bifronte Renault che i predecessori di De Meo bocciarono, Rinascerà elettrico?

In foto un prototipo interessante, futurista, francese. Bimotore V8 e soprattutto apparente bifronte.

Si tratta della Renault Project 900, uno studio di auto con abitacolo letteralmente avanzato rispetto alla media. Venne realizzata in collaborazione con la mitica Ghia di Torino, ma non passò la selezione per divenire modello di serie.

Due le versioni prodotte, con differenze di posizionamento motore e vano bagagli. Eppure, quelle linee dove anteriore e posteriore sembrano anteriore e anteriore… Piacciono a qualcuno anche oggi. Chissà se anche il nuovo presidente De Meo, impegnato nell’elettrificazione estesa di gamma per Renault, gradisce questo progetto datato 1959. Sotto a quelle forme anomale, un motore V8 che univa due piccoli V4 per cubatura inferiore ai 1.800cc

Oggi meno complessità con pianali semplici e motorizzazione elettrica. Per rifare la Project 900 in EV basterebbe meno di quanto si pensi e la sensazione di sblianciamento dinamico, con la massa della batteria, potrebbe sparire.

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