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Inseguiva malviventi: poliziotto condannato per eccesso di velocità

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E' successo in Svizzera: un anno di detenzione con la condizionale

Inseguiva malviventi: poliziotto condannato per eccesso di velocità

Stava inseguendo dei ladri durante il suo turno, ma è stato condannato ad un anno di prigione per... eccesso di velocità. E' successo in Svizzera, a Ginevra, dove la notte tra il 3 e il 4 febbraio 2017 un agente di polizia è stato fotografato da un autovelox mentre guidava la sua volante a 126 km/h in una zona dove il limite è di 50 km/h alla caccia dei malviventi.

I giudici elvetici però hanno ritenuto la velocità troppo elevata per la missione e lo hanno condannato a un anno di prigione con la condizionale. Secondo la legge svizzera, infatti, le forze di polizia possono sì violare le leggi della strada se vi è la necessità dettata da ragioni di servizio, come è normale che sia, ma solo con «la prudenza imposta dalle circostanze», secondo l'art. 100 del Codice della Strada federale.

In questo caso, il tribunale ha ritenuto che «lo scopo dell'inseguimento ufficiale era di intercettare ladri e non di salvare vite umane o di perseguire un fuggitivo sospettato di aver messo a rischio una vita umana», si legge nella sentenza di pochi giorni fa.

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