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Quella che fino a pochi anni fa sembrava fantascienza è oggi sempre più vicina alla realtà. Il Jetson ONE, il celebre eVTOL monoposto sviluppato dall'azienda svedese Jetson, ha ottenuto il primo riconoscimento ufficiale in Italia che gli consente di operare come ultraleggero VDS (Volo da Diporto o Sportivo). Si tratta di un passaggio storico non solo per il costruttore, ma per l'intero settore della mobilità aerea personale, destinato a cambiare il modo in cui immaginiamo gli spostamenti del futuro.
Il via libera rappresenta una novità assoluta nel panorama europeo. Come riportato da diverse fonti, il Jetson ONE è il primo eVTOL a ottenere un'identificazione ufficiale come velivolo VDS ultraleggero, uscendo così dalla categoria dei prototipi sperimentali. Questo significa che il mezzo può essere utilizzato seguendo le attuali regole italiane dedicate al volo da diporto e sportivo, beneficiando degli stessi diritti operativi previsti per un ultraleggero della medesima categoria.
A differenza di quanto avviene negli Stati Uniti, dove il Jetson ONE rientra nella normativa Part 103 e può essere utilizzato senza licenza di pilota in determinate condizioni, in Italia sarà comunque necessario rispettare la normativa nazionale: il velivolo dovrà essere identificato secondo le regole dell'Aero Club d'Italia e il pilota dovrà possedere l'attestato VDS e il certificato medico previsto dalla legge.
Il Jetson ONE è un velivolo elettrico a decollo e atterraggio verticale (eVTOL) progettato per il trasporto di una sola persona. La struttura combina alluminio e fibra di carbonio, mentre la propulsione è affidata a otto motori elettrici che azionano altrettante eliche. L'intero sistema è gestito da un sofisticato computer di bordo che semplifica il pilotaggio, consentendo di controllare quota e direzione attraverso due joystick.
Tra gli elementi più interessanti figurano il paracadute balistico, la possibilità di continuare il volo anche in caso di guasto a un motore e numerosi sistemi elettronici di assistenza, compresa una funzione di atterraggio automatico in situazioni di emergenza. L'autonomia è di circa 20 minuti, mentre la velocità massima raggiunge circa 102 km/h, valori che lo rendono ideale per il volo ricreativo e per brevi spostamenti.
L'approvazione italiana rappresenta un tassello fondamentale nello sviluppo della mobilità aerea urbana e degli eVTOLdestinati ai privati. Secondo il CEO di Jetson, Stephan D'haene, il risultato è stato raggiunto lavorando all'interno dell'attuale quadro normativo, dimostrando che questa nuova categoria di velivoli può convivere con la regolamentazione esistente senza attendere nuove leggi specifiche.
L'azienda, che ha trasferito ricerca, sviluppo e produzione ad Arezzo, ha già raccolto oltre 600 preordini da tutto il mondo e punta ora ad accelerare le consegne. Il riconoscimento ottenuto in Italia potrebbe inoltre diventare un modello per altri Paesi europei interessati a regolamentare il settore degli eVTOL personali, aprendo la strada a una nuova era della mobilità individuale, nella quale le cosiddette auto volanti potrebbero smettere definitivamente di essere soltanto un esercizio di fantasia.