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Affidarsi ciecamente al navigatore satellitare può trasformare una normale giornata di lavoro in un'avventura fuori dal comune. È quanto accaduto a un autista di Mondo Convenienza, che seguendo il percorso suggerito dal GPS si è ritrovato con il proprio furgone davanti al Rifugio Dordona, a ben 1.960 metri di altitudine, lungo una strada normalmente percorsa da fuoristrada, mezzi agricoli ed escursionisti. L'insolito episodio, avvenuto tra la provincia di Sondrio e quella di Bergamo, ha rapidamente fatto il giro del web grazie ai video pubblicati sui social.
L'episodio si è verificato mentre il conducente era impegnato in una consegna di mobili diretta verso Valleve. Seguendo le indicazioni del navigatore, il furgone ha risalito la strada che conduce al Rifugio Dordona, fino a raggiungere i 1.960 metri di quota. Una volta arrivato al rifugio, l'autista ha chiesto informazioni alla rifugista, che gli ha spiegato come tornare indietro sarebbe stato ancora più complicato rispetto a proseguire verso il Passo Dordona, situato a oltre 2.000 metri. Nonostante il fondo sterrato e le difficoltà del tracciato, il conducente ha quindi continuato il viaggio fino a Foppolo, riuscendo infine a raggiungere la destinazione della consegna. La strada è considerata adatta soprattutto a veicoli 4x4, motivo per cui la presenza del furgone ha destato stupore tra escursionisti e gestori del rifugio. Non si tratta nemmeno del primo caso: nella stessa zona, nel 2024, un carro funebre seguì un percorso analogo rimanendo bloccato sulla neve e rendendo necessario un intervento di soccorso.