La nuova Audi Quattro ha un V8 da 750 CV che raggiunge 10.000 giri: è una belva su ruote

La nuova Audi Quattro ha un V8 da 750 CV che raggiunge 10.000 giri: è una belva su ruote
Pubblicità
La leggendaria Audi Quattro rinasce grazie alla britannica Audacious Automotive. Si chiama IV ed è una spettacolare restomod che combina il fascino della storica sportiva da rally con la meccanica della RS4 B7. Sotto il cofano c'è un V8 4.2 litri disponibile fino a 750 CV, con una versione estrema capace di raggiungere quota 10.000 giri/min. Produzione limitata a 50 esemplari e prezzo di partenza superiore a 350.000 sterline
30 ottobre 2026

Ci sono automobili che hanno scritto pagine indelebili nella storia dell'automobilismo e che, ancora oggi, riescono a esercitare un fascino particolare sugli appassionati. Tra queste c'è senza dubbio l'Audi Quattro, protagonista assoluta dell'epoca d'oro dei rally e simbolo di una rivoluzione tecnica che ha cambiato per sempre il mondo delle competizioni. Adesso quella leggenda si prepara a tornare in una veste completamente nuova grazie ad Audacious Automotive, azienda britannica che ha presentato la sua interpretazione moderna della celebre sportiva tedesca. Il progetto si chiama Audacious IV e punta a unire il design inconfondibile della Quattro originale con una meccanica decisamente più moderna e prestazioni da supercar. La particolarità più sorprendente? Al posto del tradizionale cinque cilindri turbo trova spazio un poderoso V8 aspirato o sovralimentato, capace, nella configurazione più estrema, di raggiungere addirittura i 10.000 giri/min.

Naviga su Automoto.it senza pubblicità
1 euro al mese

La base tecnica è quella dell'Audi RS4 B7: arriva il V8 da 750 CV

Il progetto della Audacious IV nasce dall'incontro tra due generazioni di sportive Audi. La carrozzeria richiama infatti le proporzioni compatte della storica Quattro a passo corto, con evidenti riferimenti alla leggendaria versione da rally Gruppo B, mentre la piattaforma tecnica deriva dalla Audi RS4 B7, prodotta tra il 2006 e il 2008. La RS4 mette a disposizione un telaio particolarmente rigido, sospensioni evolute e soprattutto il suo celebre motore V8 4.2 litri, abbinato alla trazione integrale permanente con differenziale centrale Torsen. Audacious ha previsto quattro configurazioni motoristiche, con una versione d'ingresso dotata di compressore volumetrico e una potenza dichiarata di 600 CV.

Salendo di livello si arriva alla Stage Two, che grazie a interventi su componenti interni, raffreddamento e alimentazione raggiunge 750 CV. La variante più ambiziosa punta invece su un regime massimo di 10.000 giri/min, con la possibilità di rinunciare anche al compressore per privilegiare il carattere e la risposta del motore agli alti regimi. Tutte le configurazioni mantengono il cambio manuale a sei marce originale della RS4, una scelta precisa per conservare un'esperienza di guida autentica e coinvolgente.

Design ispirato alla Quattro da rally e peso ridotto grazie alla fibra di carbonio

Dal punto di vista estetico, la Audacious IV riprende gli elementi più caratteristici della leggendaria sportiva di Ingolstadt, reinterpretandoli con soluzioni moderne. Le forme squadrate, le carreggiate generose e l'impostazione muscolare della carrozzeria richiamano direttamente le vetture protagoniste del Gruppo B, mentre alcuni dettagli strizzano l'occhio anche alla Audi 90 impegnata nelle competizioni IMSA GTO. Interessante la possibilità di scegliere tra una carrozzeria realizzata utilizzando una scocca originale della Quattro oppure una struttura completamente nuova in fibra di carbonio.

Quest'ultima soluzione dovrebbe rappresentare circa l'80% della produzione complessiva. Anche il peso promette numeri interessanti: Audacious punta a una massa compresa tra 1.400 e 1.450 kg per gli esemplari basati su scocca originale, mentre le versioni in carbonio dovrebbero fermare la bilancia a circa 1.200 kg. L'abitacolo è stato completamente rivisto per recuperare l'atmosfera essenziale e quasi brutalista della Quattro originale. Plancia, strumentazione e comandi sono nuovi, mentre la componente digitale della RS4 lascia spazio a un'impostazione più analogica.

Soltanto 50 esemplari: prezzo da oltre 350.000 sterline e consegne dal 2027

La Audacious IV non sarà un'automobile destinata a una produzione di massa. L'azienda britannica ha infatti programmato la realizzazione di appena 50 esemplari, tutti assemblati nella sede di Edimburgo. Ogni vettura sarà configurata individualmente attraverso un ampio programma di personalizzazione che coinvolgerà colori, rivestimenti, assetto e specifiche meccaniche. L'obiettivo è fare in modo che non esistano due Audacious IV perfettamente identiche, adattando ogni esemplare alle esigenze e alle preferenze del proprietario. Le prestazioni dichiarate sono altrettanto ambiziose: la Casa punta a una velocità massima di 200 mph, equivalenti a circa 322 km/h.

Il prezzo di partenza è fissato a 350.000 sterline, pari a una cifra indicativa superiore a 400.000 euro, tasse escluse. Non sono compresi nel prezzo l'eventuale veicolo donatore, il trasporto, l'immatricolazione e le personalizzazioni. Per completare il processo, dalla commissione iniziale alla consegna della vettura pronta per circolare, saranno necessari circa tre anni. Le prime consegne ai clienti sono previste per la fine del 2027. Una proposta esclusiva, dunque, che dimostra come il fascino delle grandi sportive analogiche sia ancora capace di conquistare gli appassionati, soprattutto quando viene reinterpretato attraverso una combinazione di tecnologia moderna, prestazioni estreme e rispetto per la storia.

Argomenti

Pubblicità