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Una Lexus RX decisamente più bassa e aggressiva, apparentemente pronta a sfidare i più potenti SUV tedeschi. La RX Morizo RR è tutto fuorché la classica crossover di lusso destinata alla vita quotidiana e agli accompagnamenti a scuola. Pur mantenendo al primo sguardo le caratteristiche inconfondibili della RX, questa versione estrema nasconde una vocazione decisamente più sportiva e potrebbe rappresentare il progetto più prestazionale mai realizzato sulla RX. Il nome Morizo, inoltre, non è casuale: si tratta dello pseudonimo utilizzato nelle competizioni da Akio Toyoda, presidente di Toyota e grande appassionato di motorsport.
Una Lexus RX sensibilmente ribassata e dall'aspetto pronto a sfidare i più veloci SUV ad alte prestazioni provenienti dalla Germania: la Morizo RR è tutt'altro che la consueta crossover di lusso per gli spostamenti quotidiani in città. Secondo le indiscrezioni, il debutto potrebbe avvenire con il model year 2028. La RX più sportiva mai realizzata rimane comunque immediatamente riconoscibile. Il parabrezza fortemente inclinato e la linea del tetto caratterizzata dal montante posteriore flottante mantengono infatti una silhouette molto simile a quella della RX nelle specifiche F Sport Performance, la crossover a trazione prevalentemente anteriore della gamma Lexus. Avvicinandosi, però, l'indole meccanica della Morizo RR diventa evidente. Il primo elemento che cattura l'attenzione sono le prese d'aria anteriori, decisamente più grandi.
Queste aperture consentono una maggiore ventilazione per la meccanica nascosta sotto il cofano e, allo stesso tempo, contribuiscono a soddisfare le esigenze di raffreddamento dei freni anteriori. Nel complesso, il paraurti anteriore riprende molti elementi già visti sulla RX 500h F Sport Performance. Un'altra importante differenza rispetto alla F Sport Performance è rappresentata dai vistosi allargamenti dei parafanghi anteriori. La soluzione conferisce al modello giapponese un assetto più schiacciato a terra e un aspetto che comunica immediatamente una vocazione alle alte prestazioni. Anche le ruote lasciano intuire che la Morizo RR sia stata progettata per un utilizzo decisamente più sportivo. Sotto i passaruota allargati trovano posto cerchi in lega da 21 pollici abbinati a pneumatici Michelin di dimensioni differenziate tra i due assi. All'anteriore vengono utilizzati pneumatici 265/40, mentre al posteriore si sale a 295/35. Su entrambe le estremità spiccano le pinze dei freni Brembo, verniciate di rosso.
Anche nella parte posteriore gli interventi sembrano avere una precisa funzione tecnica. Sebbene il progetto non sia ancora completamente definito, la porzione inferiore del paraurti presenta intagli dall'aspetto grezzo destinati a ospitare due grandi terminali di scarico. Lexus e la casa madre Toyota non hanno ancora diffuso dettagli tecnici ufficiali su questo modello. Le indiscrezioni, tuttavia, parlano di un propulsore completamente nuovo: un 2.0 litri turbo a quattro cilindri in linea, abbinato a due motori elettrici. Secondo le informazioni circolate finora, i due motori elettrici dovrebbero essere collocati sui due assi, contribuendo a portare la potenza massima complessiva nell'ordine dei 600 CV. Per capire quanto sarebbe elevato un simile valore, basta confrontarlo con la RX 500h F Sport Performance, che sviluppa 366 CV e una coppia combinata netta di 550 Nm.
Se i circa 600 CV venissero confermati, la RX Morizo RR entrerebbe direttamente nel territorio di modelli come Audi RS Q8, BMW X5 M Competition e Mercedes-AMG GLE 63 S. Il nome Morizo, d'altra parte, porta con sé un significato particolare in Giappone. È infatti lo pseudonimo utilizzato nelle competizioni automobilistiche da Akio Toyoda, presidente di Toyota e figura profondamente legata al mondo del motorsport. Nel panorama delle Lexus di serie ad alte prestazioni, il badge Morizo è stato utilizzato per la prima volta sulla LBX. La LBX Morizo RR è, in sostanza, una crossover compatta ad alte prestazioni equipaggiata con il tre cilindri 1.6 turbo della GR Corolla e con un sofisticato sistema di trazione integrale. Trasferire questa filosofia ispirata al motorsport sulla RX, un modello di dimensioni medie e uno dei più importanti della gamma Lexus, dimostrerebbe quanto seriamente il marchio giapponese stia valutando la trasformazione della propria bestseller in una vera macchina da emozioni.