Lotus al Salone di Parigi con la nuova Eletre X, prima ibrida del marchio

Lotus al Salone di Parigi con la nuova Eletre X, prima ibrida del marchio
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Lotus annuncia la Eletre X, prima ibrida del marchio. Sarà presentata il 12 ottobre al Salone di Parigi insieme a Evija, Emira 420 Sport ed Emeya.
6 ottobre 2026

Il 12 ottobre Lotus mostrerà al Salone dell’Auto di Parigi un modello destinato ad ampliare in modo significativo la propria strategia tecnologica. Si chiama Eletre X e viene definita dalla Casa come la prima ibrida della sua storia: un passaggio rilevante per un marchio che negli ultimi anni ha affiancato le tradizionali sportive a motore endotermico a una nuova generazione di vetture elettriche ad alte prestazioni.

Una novità ancora avvolta nel mistero

L’annuncio anticipa il debutto, ma non fornisce ancora informazioni tecniche sulla Eletre X. Lotus non ha comunicato l’architettura del powertrain, la potenza, la capacità della batteria o la presenza della ricarica esterna. Non è quindi possibile stabilire se si tratti di una PHEV o di una diversa soluzione ibrida. Anche prestazioni, autonomia, dimensioni, tempi di commercializzazione e prezzi rimangono fuori dall’invito diffuso dalla Casa. La scelta del nome crea un legame diretto con Eletre, il grande SUV elettrico del costruttore britannico. La lettera X identifica però una novità che Lotus presenta come distinta sul piano tecnico. Il Salone di Parigi sarà quindi l’occasione per capire quanto cambieranno il modello, il suo posizionamento e l’esperienza di guida rispetto alla Eletre già conosciuta.

Accanto alla nuova ibrida, lo stand Lotus ospiterà Evija, Emira 420 Sport ed Emeya. La presenza congiunta dei quattro modelli offre un’immagine sintetica dell’evoluzione del marchio: dalla hypercar elettrica Evija alla sportiva Emira, fino alla berlina ad alte prestazioni Emeya e al nuovo capitolo rappresentato dalla Eletre X. Lotus definisce questa esposizione come la presenza dell’intera gamma. A rappresentare il brand il 12 ottobre saranno Chad Li, Executive Deputy President Commercial Europe Region, Andreas Marin, Director of Operations West & South Europe, e Giansimone Graziosi, Marketing & Communication Manager South Europe.

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Perché l’ibrido cambia la strategia Lotus

L’arrivo di una Lotus ibrida ha un peso che va oltre il singolo modello. Il marchio ha costruito la propria identità recente attorno a due poli: la Emira con motore endotermico e la famiglia elettrica sviluppata nell’ambito di Lotus Technology. La Eletre X introduce una terza strada, capace di unire una componente termica all’elettrificazione senza coincidere con l’offerta BEV. È una scelta in linea con un mercato premium nel quale diversi costruttori stanno affiancando più tecnologie, adattando l’offerta alla domanda e alle differenti condizioni delle infrastrutture di ricarica. Per Lotus l’ibrido può diventare uno strumento per allargare il pubblico, mantenendo al centro prestazioni e immagine sportiva. Il giudizio dipenderà però da peso, risposta del powertrain e integrazione dei diversi componenti, aspetti particolarmente sensibili per un marchio legato storicamente alla leggerezza.

Il debutto francese dovrà chiarire soprattutto la natura della Eletre X. La denominazione suggerisce continuità con il SUV, mentre la definizione di prima ibrida apre interrogativi sul ruolo del modello nella futura gamma. Saranno importanti anche l’eventuale autonomia in modalità elettrica, la gestione della trazione e il rapporto tra prestazioni ed efficienza. La novità segna in ogni caso un cambio di passo: Lotus non si limita più a separare nettamente motori endotermici e auto elettriche, ma aggiunge una soluzione intermedia alla propria offerta. È questo il motivo per cui la Eletre X sarà uno dei modelli più significativi dello stand, anche prima di conoscerne numeri e caratteristiche definitive.

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