Lotus Eletre X 2026: clamoroso dietrofront, il SUV non sarà più solo elettrico

Lotus Eletre X 2026: clamoroso dietrofront, il SUV non sarà più solo elettrico
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Lotus cambia radicalmente strategia e presenta la nuova Eletre X, versione ibrida plug-in del SUV di lusso. Con 952 CV, fino a 350 km di autonomia elettrica e oltre 1.200 km complessivi, il marchio britannico controllato da Geely archivia il progetto di una gamma esclusivamente elettrica e punta sulle tecnologie ibride ad alte prestazioni
4 giugno 2026

Per anni Lotus aveva indicato il 2028 come l'orizzonte per diventare un costruttore esclusivamente elettrico. Oggi, però, il mercato racconta una storia diversa. Il rallentamento della domanda di auto a batteria, l'incertezza normativa e la necessità di migliorare la redditività hanno spinto la Casa di Hethel a rivedere profondamente i propri piani. Nasce così la nuova Lotus Eletre X, evoluzione ibrida plug-in dell'attuale SUV elettrico, destinata a rappresentare il simbolo della nuova fase del marchio. Un modello che non rinuncia alle prestazioni estreme ma che introduce un sistema propulsivo capace di combinare autonomia elevata, ricarica rapida e maggiore flessibilità d'utilizzo.

La Eletre X rappresenta molto più di una semplice nuova versione di gamma. È il segnale concreto del cambio di strategia annunciato dal management Lotus nell'ambito del piano industriale "Focus 2030". Dopo aver puntato con decisione sull'elettrificazione totale attraverso modelli come Eletre ed Emeya, il costruttore britannico ha scelto di affiancare alle elettriche una nuova generazione di ibride plug-in ad alte prestazioni. La decisione arriva in un momento complesso per il settore EV, caratterizzato da una crescita meno sostenuta rispetto alle attese e da una domanda che in diversi mercati mostra segnali di rallentamento. Lotus prevede ora una gamma composta per circa il 60% da modelli ibridi e per il 40% da vetture completamente elettriche entro la fine del decennio, mantenendo inoltre in vita alcuni modelli termici evoluti. Una svolta che coinvolgerà progressivamente l'intera gamma e che potrebbe interessare anche la sportiva Emira nei prossimi anni.

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Fino a 952 CV e oltre 1.200 km di autonomia

Dal punto di vista tecnico, la nuova Lotus Eletre X introduce il sistema denominato X-Hybrid. La configurazione abbina un motore benzina turbo quattro cilindri da 2,0 litri a due motori elettrici, uno per asse, realizzando una trazione integrale elettrificata da ben 952 CV e 935 Nm di coppia. Numeri che consentono al SUV di accelerare da 0 a 100 km/h in appena 3,3 secondi, rendendolo addirittura più potente dell'attuale Eletre R completamente elettrica. Particolarmente interessante è la batteria da 70 kWh, una capacità enorme per una plug-in hybrid e nettamente superiore a quella normalmente adottata dalla concorrenza premium. Secondo i dati preliminari, l'autonomia in modalità elettrica potrebbe raggiungere circa 350 km nel ciclo WLTP, mentre quella complessiva supera i 1.200 km grazie all'integrazione del motore termico. L'architettura a 900 Volt permette inoltre ricariche ultrarapide, con tempi dichiarati inferiori ai dieci minuti per passare dal 20 all'80% della capacità.

Dietro l'arrivo della Eletre X si nasconde anche una precisa esigenza commerciale. Nonostante l'interesse iniziale suscitato dal SUV elettrico, Lotus ha registrato risultati inferiori alle aspettative in diversi mercati internazionali. La nuova variante ibrida punta quindi ad ampliare il bacino di clienti, intercettando chi non è ancora pronto a passare al 100% elettrico ma desidera comunque beneficiare di lunghi percorsi in modalità elettrica. L'obiettivo della Casa è aumentare significativamente i volumi di vendita entro il 2030 e tornare a una crescita sostenibile. La Eletre X arriverà inizialmente sul mercato cinese per poi debuttare in Europa entro la fine del 2026. Con questa scelta Lotus si allinea a una tendenza sempre più diffusa tra i costruttori premium, che stanno rivalutando il ruolo delle ibride plug-in come tecnologia ponte verso l'elettrificazione completa. Una strategia pragmatica che potrebbe rivelarsi decisiva per il futuro del marchio britannico e che segna ufficialmente la fine dell'era del "tutto elettrico" annunciata solo pochi anni fa.

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