In termini di proposte "alternative" il Salone di Ginevra 2011 non ha certamente tradito le aspettative.
Tra le varie proposte uno dei progetti più interessanti è quello dell'austriaca Magna Steyr, che si è presentata alla rassegna svizzera con il prototipo di una city car denominata Mila Aerolight.
Nata per "fare sperimentazione" in tema di materiali ultraleggeri, la nuova proposta è realizzata per mezzo di materiali di derivazione aeronautica, in particolar modo "compositi" e polimeri che vanno a formare la scocca.
Ben studiata sotto il profilo stilistico la vettura nasce per essere alimentata a metano: è stato notevole, a detta dei tecnici di Oberwaltersdorf, il lavoro di adattamento del serbatoio nel compatto corpo della vettura, anche perchè è stato scelto di installare il "cilindro" da 55 litri nel tunnel centrale.
Pensata per funzionare anche a biogas, con una autonomia di 400 km, la vettura pesa appena 700 kg ed è spinta da un motore da 54 CV. Si tratta diun tre cilindri da 800 cc. in grado di emettere appena 55 g/km.
Non è chiaro il futuro commerciale della vettura anche se è probabile che molti degli studi effettuati attorno ad essa vengano poi "girati" come consulenza alle numerose aziende automobilistiche che da sempre lavorano con l'azienda austriaca.