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Il mercato delle auto elettriche economiche continua a riservare sorprese, soprattutto in Cina, dove i costruttori stanno portando avanti una vera e propria battaglia sui prezzi. L'ultima novità è una citycar elettrica da circa 6.000 euro, una cifra che in Europa sembra ancora difficilmente raggiungibile per una vettura a batteria. La piccola protagonista di questa novità è la FAW Bestune Pony, che debutta sul mercato cinese anche in una nuova configurazione a cinque porte.
La novità più importante riguarda proprio la carrozzeria. La nuova versione misura 3,35 metri di lunghezza, 1,54 metri di larghezza e 1,60 metri di altezza. Rispetto alla precedente variante a tre porte, la vettura guadagna ben 35 centimetri in lunghezza. Ancora più significativo l'incremento del passo, che arriva a 2.215 mm, con un aumento di 262 mm.
La configurazione prevede quattro posti, mentre anche il bagagliaio compie un importante passo avanti: la capacità passa dagli 81 litri della precedente versione a 265 litri, con la possibilità di arrivare fino a 1.052 litri abbattendo gli schienali posteriori. All'interno troviamo una strumentazione digitale con display LCD da 7 pollici e, a richiesta, uno schermo centrale touch da 10,1 pollici.
Sotto la carrozzeria troviamo una meccanica essenziale, coerente con la vocazione urbana del modello. La citycar elettrica utilizza un motore montato sull'asse posteriore, con una potenza di 30 kW, equivalenti a circa 40 CV. La velocità massima dichiarata è di 103 km/h, un valore che identifica chiaramente la vettura come una soluzione pensata prevalentemente per gli spostamenti cittadini e i tragitti quotidiani.
Due le batterie disponibili, entrambe con tecnologia LFP (litio-ferro-fosfato): la versione d'ingresso utilizza un accumulatore da 17 kWh, mentre quella più completa dispone di una batteria da 27,2 kWh. L'autonomia dichiarata varia da 222 a 328 km nel ciclo cinese CLTC. Attenzione, però, perché questo standard di omologazione è meno severo rispetto a quello europeo: le percorrenze stimate secondo il ciclo WLTP si collocano indicativamente tra 182 e 269 km.
In Cina la nuova cinque porte viene proposta a partire da 44.900 yuan, una cifra equivalente a circa 6.000 euro al cambio attuale. Per la versione con batteria più capiente e autonomia superiore si arriva a 54.900 yuan, pari indicativamente a 7.300 euro. Si tratta, naturalmente, di conversioni valutarie e non di prezzi ipotizzabili direttamente per il mercato italiano: eventuali costi di trasporto, omologazione, distribuzione e fiscalità potrebbero modificare sensibilmente il listino.
Al momento, inoltre, non è stata annunciata una commercializzazione in Europa. Resta quindi da capire se questa piccola elettrica riuscirà a varcare i confini cinesi. Se dovesse arrivare anche in Italia mantenendo una politica di prezzo particolarmente aggressiva, potrebbe rappresentare un'interessante alternativa per chi cerca una vettura elettrica economica, compatta e pratica, soprattutto per affrontare il traffico cittadino senza spendere cifre elevate.