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Secondo i dati diffusi da UNRAE, il mese di marzo registra una crescita significativa delle immatricolazioni, confermando il trend positivo avviato a inizio anno. Tuttavia i concessionari hanno anticipato i voucher per sostenere la domanda, ma attendono ancora i rimborsi pubblici. A marzo 2026 sono state immatricolate in Italia 185.367 autovetture, con un incremento del 7,6% rispetto allo stesso mese del 2025. Il primo trimestre si chiude così a quota 484.802 unità, pari a un progresso del 9,2% su base annua, anche se il mercato resta ancora circa il 10% sotto i livelli pre-pandemia del 2019.
La crescita è sostenuta soprattutto dall’avanzata delle motorizzazioni elettrificate. Le auto elettriche pure raggiungono l’8,6% di quota, mentre le ibride plug-in salgono al 9,1%, segno di una domanda sempre più orientata verso soluzioni a basse emissioni. Il quadro generale conferma dunque un settore in ripresa dopo le difficoltà degli ultimi anni, supportato dal rinnovo dell’offerta e da una maggiore attenzione dei clienti verso l’elettrificazione. Tuttavia, la crescita rimane fragile e fortemente dipendente dalle politiche di incentivo e dal contesto normativo.
L’UNRAE richiama l’attenzione sulle criticità operative legate agli incentivi statali. I concessionari hanno infatti anticipato i voucher per consentire ai clienti di accedere ai bonus, sostenendo direttamente l’impatto finanziario delle misure. Ora il settore chiede rimborsi rapidi per evitare squilibri di liquidità e possibili ripercussioni sulle immatricolazioni future.
Ibride Elettriche (HEV)
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