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Superare il limite di velocità è sempre un comportamento estremamente pericoloso, ma farlo di 118 km/h oltre il consentito rende la situazione ancora più grave. È quanto accaduto a un 19enne, fermato dalla gendarmeria francese mentre sfrecciava a 208 km/h con una Mercedes-AMG Classe A45 presa a noleggio. Una bravata che si è trasformata in un conto salatissimo e che rappresenta un nuovo esempio dei rischi legati all'eccesso di velocità, soprattutto tra i neopatentati.
Il giovane è stato intercettato su un tratto di strada dove il limite massimo era fissato a 90 km/h. Il rilevamento ha registrato una velocità di 208 km/h, pari a un superamento di 118 km/h rispetto al consentito. Gli agenti hanno immediatamente disposto il ritiro della patente e il sequestro della Mercedes, che è stata caricata su un carro attrezzi. Successivamente è emerso che la vettura era stata presa a noleggio, circostanza che comporterà anche ulteriori addebiti economici a carico del conducente per il fermo e la gestione del veicolo. Il giovane dovrà inoltre comparire davanti al tribunale competente, con il concreto rischio di rimanere senza patente per un lungo periodo.
L'episodio riporta l'attenzione sulle norme dedicate ai neopatentati. In Francia non esistono restrizioni specifiche sulla potenza dell'auto che un neopatentato può guidare, ma i limiti di velocità sono particolarmente severi e le violazioni più gravi possono comportare la sospensione o la revoca della patente, oltre alle conseguenze penali. In Italia, invece, oltre ai limiti di velocità previsti dal Codice della Strada, i neopatentati devono rispettare anche vincoli relativi ai veicoli che possono condurre nei primi anni dal conseguimento della patente. L'accaduto dimostra ancora una volta come le autorità europee mantengano una linea di tolleranza zero nei confronti delle condotte più pericolose alla guida, soprattutto quando mettono a rischio la sicurezza degli altri utenti della strada.