F1, a Spa l'incognita pioggia fa paura. Andrea Stella avverte: "Non abbiamo ancora corso sul bagnato, dovremo vedere..."

F1, a Spa l'incognita pioggia fa paura. Andrea Stella avverte: "Non abbiamo ancora corso sul bagnato, dovremo vedere..."
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Il Gran Premio del Belgio 2026 si prepara a una sfida d'altri tempi sotto l'acqua delle Ardenne. Tra nuove regole sull'aerodinamica attiva e la gestione dell'energia, Andrea Stella lancia l'allarme sulle insidie del bagnato con le monoposto di nuova generazione
14 luglio 2026

La Formula 1 si prepara a scendere in pista questo weekend per il Gran Premio del Belgio 2026. Sarà un appuntamento complicato per le monoposto, che dovranno fare i conti con i lunghi rettilinei, i continui saliscendi e soprattutto i curvoni veloci di Spa-Francorchamps. E i piloti dovranno gestire al meglio la batteria per performare su uno dei tracciati più belli dell’intero calendario. Ma nel corso della tre giorni nel cuore delle Ardenne, anche la pioggia ci metterà lo zampino, rendendo questa gara ancora più complicata.

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Finora, la Formula 1 con questa nuova era tecnica non ha ancora mai corso sul bagnato: un’incognita non da poco sia per i team che per i piloti. La pioggia farà il suo arrivo questo weekend al Gran Premio del Belgio 2026. Dopo due weekend di gara consecutivi caratterizzati dal caldo torrido, per Spa-Francorchamps le previsioni meteo hanno parlato chiaro: l’incertezza sarà la parola d’ordine. Rispetto all’Austria e anche a Silverstone, dove si è corso con temperature molto più alte rispetto al solito per via della morsa di calore che sta attanagliando l’Europa, nel cuore delle Ardenne il fresco e la pioggia sono pronti a sparigliare le carte in tavola. Per il momento – come riporta Meteo France – la mattina di venerdì e il primo pomeriggio saranno caratterizzati da rovesci, mentre le temperature oscilleranno tra una minima di 16°C e una massima di 24°C, con la sera in cui sono previste anche raffiche di vento fino a 40 km/h. Sabato, invece, è attesa una minima di 14°C e una massima di 22°C, con il vento che allontanerà i nuvoloni carichi di pioggia. Domenica, infine, il range andrà dai 12°C del mattino ai 19°C di massima, ma per la gara è atteso un cielo coperto. E nulla allontana i timori di una gara bagnata, perché gli acquazzoni improvvisi sono tipici di Spa e delle Ardenne.

Dunque, i team si stanno preparando a gestire ogni evenienza, compresa la pioggia. Un fattore ambientale che questa nuova era tecnica non ha ancora mai realmente espresso nel corso di un weekend di gara. “Non abbiamo ancora avuto una vera gara sul bagnato”, ha infatti dichiarato Andrea Stella a margine del GP di Silverstone. “Potrebbe succedere a Spa e dovremo vedere come si comporterà la power unit e come funzionerà il warm-up delle gomme. Sappiamo che questo è stato un argomento sollevato nuovamente dai piloti. Ci sono tutti gli elementi per un fine settimana che richiederà molta attenzione. Speriamo che tutto si svolga in sicurezza e che si veda una bella gara”.

Cosa accade in caso di pioggia?

Ma cosa accade in caso di pioggia con questa F1 2026? Il direttore di gara può dichiarare in ogni momento la condizione di Low Grip Conditions. In questo modo l'aerodinamica attiva viene parzialmente inibita, consentendo solo l’attivazione parziale dell'ala anteriore nelle Low Grip Activation Zones definite. Le zone e le modalità di attivazione vengono comunicate dalla FIA; la piena attivazione può essere riabilitata solo quando ritenuto sicuro e, in qualifica, solo se restano meno di 5 minuti alla fine della sessione. Per quanto riguarda l’Overtake Mode con la Low Grip Conditions, il boost a disposizione dei piloti viene limitato o, in casi di particolare pericolosità per la poca visibilità in pista, viene completamente revocato. Questo per ridurre la coppia e migliorare il controllo del veicolo sul bagnato. A questo, la Federazione può sommare anche la riduzione dell’ERS massimo disponibile in modalità da bagnato.

Stella: "Campanelli d'allarme sulla velocità, ma sarà una gara emozionante"

In casa McLaren si guarda anche alle prestazioni generali della MCL40 previste a Spa. “Sarà una pista interessante per tutti. Similmente a Silverstone, sarà un circuito che richiederà tantissima energia. In realtà a Silverstone dobbiamo dire che la preoccupazione iniziale riguardo alla mancanza di energia è stata in qualche modo mitigata e abbiamo avuto una bella gara. Anche se in alcune condizioni, ascoltando i nostri piloti, sono emersi dei campanelli d'allarme sulla pericolosità e l'imprevedibilità della differenza di velocità. È un punto che dobbiamo ascoltare: quando i piloti parlano così, lo fanno per un motivo. Portiamo via questo elemento di preoccupazione da qui”, ha aggiunto ancora Stella.

GP Belgio 2025
GP Belgio 2025

A Spa potrebbe essere simile. I rettilinei sono ancora più lunghi e ci saranno sfide nella gestione della power unit, in particolare sull'erogazione dell'energia. Ci sono zone in cui non potrai sfruttare la mappatura da rettilineo a causa delle forze laterali, quindi non sarà permesso. Ci saranno sfide anche in termini di bottoming e di strisciamento del fondo, come abbiamo avuto in parte anche qui. Speriamo di essere nelle condizioni di adottare la nuova specifica della power unit HPP. Vedremo se alcuni team porteranno pacchetti a basso carico, come eravamo abituati a vedere a Spa, e vedremo l'interpretazione di questo regolamento. Con le attuali modalità d'erogazione sui rettilinei si è meno incentivati a usare ali più piccole (come in passato, dove si veniva con ali scariche, mentre stavolta i team non lo hanno fatto). Sarà interessante vedere se accadrà a Spa. Penso che vedremo gare molto emozionanti in termini di sorpassi grazie al deployment, proprio per lo stesso motivo di consumo energetico visto a Silverstone”.

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