carburanti

Metano+idrogeno per le auto del futuro. Così Snam abbatte la CO2 [Video]

-

Avviata la sperimentazione in Campania. Con solo il 5% si abbatterebbero le emissioni di un anno di tutte le auto di Roma

Metano+idrogeno per le auto del futuro. Così Snam abbatte la CO2 [Video]

Al momento è solo un progetto pilota, ma la sperimentazione che Snam sta conducendo in Campania pare che prometta molto bene. L’azienda di distribuzione ha iniziato ad addizionare con idrogeno il metano fornito a due aziende campane. L’obbiettivo? Abbattere le emissioni inquinanti e di CO2, dal momento che la combustione dell’idrogeno non genera anidride carbonica.

La percentuale di idrogeno addizionato al gas naturale della miscela (indicata dalla formula H2NG) fornita ad un pastificio e ad una ditta che imbottiglia acque minerali di Contursi Terme (SA) è del 5%.

Snam ha calcolato che impiegando una percentuale del 5% di idrogeno al totale del gas trasportato annualmente, se ne potrebbero immettere ogni anno in rete 3,5 miliardi di metri cubi, un quantitativo equivalente ai consumi annui di 1,5 milioni di famiglie e che consentirebbe di ridurre le emissioni di anidride carbonica di 2,5 milioni di tonnellate, corrispondenti al totale delle emissioni di tutte le auto di una città delle dimensioni di Roma o della metà delle auto di una regione delle dimensioni della Campania.

«La prima iniezione di idrogeno in Europa in una rete di trasporto con fornitura diretta a clienti industriali – dichiara l'amministratore delegato di Snam Marco Alverà – proietta Snam e il nostro Paese nel futuro dell’energia pulita. I gas rinnovabili come l'idrogeno green e il biometano, infatti, avranno un ruolo centrale nel mix energetico decarbonizzato oltre il 2050 insieme alle fonti rinnovabili tradizionali. L’idrogeno sarà sempre più importante nelle strategie di Snam, abbiamo le competenze e le tecnologie per diventare leader anche in questo settore. Abbiamo fortemente voluto avviare questo innovativo progetto nel Sud Italia e in Campania, a conferma del nostro profondo legame con il territorio».

Commenti

Non è ancora presente nessun commento.
Inserisci il tuo commento