Presto potrete comprare le azioni delle auto volanti

Presto potrete comprare le azioni delle auto volanti
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Aridge, la divisione di Xpeng dedicata alla mobilità aerea, avrebbe già depositato i documenti per una quotazione in borsa a Hong Kong. Tradotto: comprare azioni di un’azienda che vende (davvero) "auto volanti" non è più fantascienza.
12 gennaio 2026

C’è un momento, per le tecnologie “impossibili”, in cui smettere di essere ipotesi e avvicinarsi a diventare realtà. Nel caso delle auto volanti la domanda, oggi più che mai, non è più “se arriveranno", ma "quanto a breve arriveranno", visto che molto presto potremo comprarne le azioni.

Secondo quanto riportato da Bloomberg, Aridge — la divisione di Xpeng dedicata alla produzione di auto modulari volanti — avrebbe depositato in via confidenziale la documentazione per quotarsi a Hong Kong, con JPMorgan e Morgan Stanley coinvolte nell'operazione come advisor. Insomma, pare proprio che l'azienda cinese dovrebbe "spiccare il volo" — in borsa e con i suoi velivoli, letteralmente — già entro la fine del 2026

Xpeng Aridge concept di velivolo
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Aridge: da start-up a marchio con ambizione globale

Se il nome Aridge non vi dice nulla, sappiate che fino a pochi mesi fa la società si presentava come Xpeng AeroHT. In seguito è arivato il rebranding in Aridge (“Air” + “Bridge”, il “ponte” tra cielo e terra) con l’obiettivo dichiarato di spingere su un’identità più autonoma e internazionale

Sul piano societario, Aridge nasce come start-up nel 2013, ma è nel 2020 che prende vita 'formalmente' come divisione tecnologica con sede a Guangzhou, controllata a maggioranza da Xpeng e dal suo presidente e CEO He Xiaopeng. Azienda che secondo CnEVPost avrebbe già raccolto un finanziamento esterno da 250 milioni di dollari nel 2025.

La piattaforma per conquistare gli investitori

La strategia di Aridge non è quella di "vendere" ai mercati una semplice "dimostrazione tecnologica", per quanto interessante possa essere, ma un pacchetto che comprende una filiera produttiva che — una volta a pieno regime — promette di realizzare decine di migliaia di velivoli nei prossimi anni.

Il prodotto simbolo è l'auto volante Land Aircraft Carrier, un sistema modulare composto da:

  • un veicolo “madre” su ruote, che trasporta e ricarica.

  • un modulo eVTOL a decollo/atterraggio verticale che si stacca e vola.

La fabbrica a Guangzhou che — nelle intenzioni della società cinese — unisce processi automotive e requisiti aeronautici, pare avrà una capacità produttiva fino a 10.000 unità/anno e una cadenza dichiarata di un esemplare ogni 30 minuti a regime, con le prime consegne dell'"auto volante" previste per fine 2026.

Aridge Land Aircraft Carrier
Aridge Land Aircraft Carrier

Nel frattempo Aridge sta sviluppando anche un velivolo denominato A868, un eVTOL “long range” pensato per viaggi più lunghi e multi-occupante: si parla di 6 posti, autonomia oltre 500 km e velocità massima oltre 360 km/h, con prototipo già in fase di test. Numeri che — al netto di verifiche, certificazioni e contesto operativo — spiegano perché il mercato inizi a fiutare qualcosa di più di un mero esercizio di stile.

Aridge A868
Aridge A868

Cosa cambierebbe con la quotazione in borsa?

L'ingresso nel listino titoli della borsa di Hong Kong porterebbe vantaggi per la società controllata da Xpeng: dall'ottenimento di liquidità da investire per certificazioni, industrializzazione e R&D (che in aeronautica costano e richiedono tempi lunghi); al misurarsi con la disciplina dei mercati (trimestrali, trasparenza, guidance), oltre a cavalcare l’onda di un settore strategico per la Cina, quello della cosiddetta low-altitude economy, che include droni, air taxi e mobilità a bassa quota. 

Certo, nel caso specifico delle “auto volanti”, lo spartiacque rimarrà l'impiego operativo, visto che Aridge dovrà confrontarsi con problematiche non di poco conto: le già citate certificazioni e regolamentazioni dello spazio aereo, lo sviluppo di infrastrutture dedicate, le questioni di sicurezza e assicurabilità,​​​​​​ e, soprattutto, i costi reali d’acquisto e d’esercizio.

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