Motorino in autostrada sulla A14: fermato dalla Polizia Stradale, scatta la multa. Ecco cosa prevede il Codice della Strada

Motorino in autostrada sulla A14: fermato dalla Polizia Stradale, scatta la multa. Ecco cosa prevede il Codice della Strada
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Un conducente è stato sorpreso mentre percorreva l'autostrada A14 in sella a un motorino, nonostante il divieto previsto dal Codice della Strada. La Polizia Stradale lo ha fermato e sanzionato. Il caso offre l'occasione per fare chiarezza su quali motocicli possono circolare in autostrada e quali, invece, ne sono esclusi
30 luglio 2026

Ancora un episodio che richiama l'attenzione sulla sicurezza stradale e sul rispetto delle regole di circolazione. Nei giorni scorsi la Polizia Stradale è intervenuta lungo l'autostrada A14 dopo aver individuato un motorino che stava percorrendo la carreggiata autostradale, una situazione estremamente pericolosa sia per il conducente sia per gli altri utenti della strada. L'intervento si è concluso con il fermo del veicolo e con la contestazione delle violazioni previste dal Codice della Strada.

Gli agenti della Polizia Stradale hanno intercettato il conducente lungo l'A14, provvedendo a metterlo in sicurezza e ad allontanarlo dall'autostrada. La presenza di un mezzo non idoneo su un'infrastruttura progettata per la circolazione ad alta velocità rappresenta infatti un rischio elevatissimo, sia per chi lo conduce sia per gli automobilisti in transito. L'episodio si è concluso con la relativa multa e con l'applicazione delle sanzioni previste dalla normativa vigente.

Attenzione: non tutti i "motorini" sono vietati in autostrada

La notizia non specifica se il mezzo fosse un ciclomotore da 50 cc oppure un motociclo di cilindrata superiore. Questo è un dettaglio importante. Se fosse stato un 125 cc, infatti, la circolazione in autostrada sarebbe stata consentita, purché il conducente fosse maggiorenne e il veicolo rispettasse i requisiti previsti dalla legge. Proprio perché il mezzo è stato sanzionato per la presenza in autostrada, è ragionevole ritenere che si trattasse di un ciclomotore (il classico "cinquantino"), categoria per la quale il Codice della Strada vieta sempre l'accesso alle autostrade e alle strade extraurbane principali. L'articolo 175 del CdS stabilisce infatti che possono circolare in autostrada soltanto motocicli di cilindrata non inferiore a 120 cc (oppure 125 cc se alimentati elettricamente, secondo la normativa aggiornata) e condotti da conducenti in possesso dei requisiti previsti. I 50 cc, invece, restano esclusi dalla circolazione autostradale.

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Un comportamento estremamente pericoloso

Percorrere l'autostrada con un ciclomotore significa esporsi a un rischio molto elevato. La velocità minima dei flussi di traffico è infatti incompatibile con le prestazioni di un 50 cc, che non è progettato né omologato per affrontare questo tipo di percorso. Per questo motivo il legislatore ha introdotto un divieto assoluto, finalizzato a tutelare non soltanto il conducente del mezzo, ma anche gli altri utenti della strada.

Negli ultimi mesi la Polizia Stradale è intervenuta più volte per episodi analoghi o comunque caratterizzati da comportamenti particolarmente pericolosi in autostrada, come conducenti contromano o utenti sorpresi con mezzi non autorizzati. Si tratta di situazioni che possono trasformarsi in pochi istanti in incidenti dalle conseguenze gravissime.

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