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In un mercato dei quadricicli elettrici che nel 2025 ha segnato un vigoroso +13,5% (con l'Italia saldamente al secondo posto in Europa), il costruttore francese decide di alzare l'asticella, puntando su un upgrade tecnico ed estetico di assoluto rilievo.
Dimenticate le vecchie e spartane "macchinette". Salendo a bordo della nuova JS50, l'impatto è da vettura di categoria superiore. Al centro della plancia, completamente digitale, domina un generoso schermo touchscreen da 10 pollici, compatibile in modalità wireless con Apple CarPlay e Android Auto.
I dettagli fanno la differenza: due comode porte USB posizionate davanti allo slot per il cellulare, alzacristalli elettrici, finiture curate, sedili in similpelle e, chicca per gli amanti della guida, una pedaliera in alluminio firmata Sport. Anche la praticità non è stata trascurata, grazie a un bagagliaio molto capiente che supera i 300 litri di volume. Il tutto racchiuso in un'estetica ben raccordata, dominata all'anteriore e al posteriore da nuovi gruppi ottici Full LED.
La vera rivoluzione si nasconde sotto la carrozzeria. La sigla "B11" non è casuale: indica la presenza della nuova batteria da 11 kWh con celle al litio-ferro-fosfato (LFP), sviluppata in sinergia con un fornitore europeo. I vantaggi di questo nuovo accumulatore sono tangibili:
Autonomia da record: fino a 164 km nel ciclo WMTC.
Ricarica domestica: il "pieno" si fa in circa 6 ore attaccandosi a una normalissima presa di casa.
Gestione del clima: la maggiore capacità permette di usare l'aria condizionata e il servosterzo senza prosciugare l'energia residua.
Affidabilità termica: un sistema di riscaldamento dedicato ottimizza le prestazioni anche con temperature rigide.
Il pacchetto è coperto da una garanzia di 5 anni, un'eccezione notevole in questo segmento. A spingere i meno di 400 kg della vettura ci pensa un motore elettrico capace di arrivare a 15 kW di picco, garantendo quello spunto vivace (che fa persino "sgommare" l'auto, come notato nel nostro test) in totale sicurezza.
Ligier non fa sconti sulla sicurezza. La JS50 poggia su un telaio in alluminio, con sospensioni anteriori MacPherson e retrotreno a ruote indipendenti. A frenare la microcar ci pensano quattro freni a disco, compatti ma estremamente efficaci.
L'auto è declinata in due varianti per accontentare diverse fasce d'età:
Omologazione L6e: velocità limitata a 45 km/h, guidabile a partire dai 14 anni.
Omologazione L7e: velocità massima di 75 km/h, guidabile dai 16 anni.
Il listino della Ligier JS50 B11 elettrica parte da 16.790 euro, prezzo identico sia che si scelga la versione L6e sia la L7e. Chi preferisce il motore termico, può optare per la JS50 diesel a partire da 15.490 euro.
La gamma si snoda su cinque allestimenti (Select, Select Confort, Elite, Elite Confort, Ultimate). Per chi vuole il massimo, la versione Ultimate (che supera i 21.000 euro) offre cerchi in lega da 16 pollici, telecamera posteriore, indicatori di direzione dinamici e apertura elettrica del portellone. Va però sottolineato che comfort essenziali come l'aria condizionata e i vetri elettrici sono disponibili con un piccolo sovrapprezzo anche sui modelli base.
Infine, per chi cerca un'opzione ancora più accessibile, rimane a listino la Ligier Myli, pensata come vero modello d'ingresso. Equipaggiata con il motore diesel G499 Common Rail Euro 5+, la Myli parte da 12.849 euro nell'allestimento LAB, per salire alla versione MAX che arricchisce la dotazione con cerchi in lega da 14 pollici e sedile passeggero abbattibile.