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In casa Fiat si ragiona seriamente su una Abarth Topolino. Sì, avete letto bene. Lo scorpione, il marchio che ha costruito la sua leggenda su scarichi urlanti e cavalli spremuti fino all'ultimo, potrebbe finire sul cofano di un quadriciclo elettrico che per legge non può superare i 45 km/h. Un ossimoro su quattro ruote, praticamente. Come ordinare un espresso decaffeinato in una tazza con scritto "adrenalina pura".
Eppure la notizia, riportata da Autocar, è tutt'altro che uno scherzo. Il CEO di Fiat Olivier François ha definito il progetto "un sogno", aggiungendo che l'azienda ci sta lavorando e che, se arrivasse, "sarebbe un successo totale". E quando il numero uno del marchio parla così, conviene prenderlo sul serio. Anche se l'idea di uno scorpione con il pungiglione limitato dal codice della strada continua a strappare un sorriso.
Dietro la battuta c'è una strategia precisa. La Topolino è il quadriciclo più venduto in Italia, un piccolo fenomeno di costume che ha riportato in strada la simpatia della sua antenata. C'è però un dettaglio che a Torino fa storcere il naso: l'età media di chi la compra si aggira sui 45 anni. Peccato che il veicolo, omologato come L6, in Italia e Francia possa essere guidato già dai quattordicenni. In pratica, Fiat ha costruito il giocattolo perfetto per gli adolescenti e se lo stanno comprando i loro genitori. Per sé.
Il responsabile europeo del marchio, Gaetano Thorel, lo ammette senza giri di parole: la Topolino domina il mercato, ma il cuore dei sedicenni e diciassettenni resta da conquistare. E il nemico ha un nome francese: Ligier. A Roma, capitale mondiale delle microcar, i genitori scelgono la concorrente con motore benzina da 50 cc perché "suona" più sportiva, fa rumore, ha quel non so che di status symbol da parcheggio del liceo. La Topolino, al confronto, viene percepita come troppo gentile. Troppo carina. Troppo Topolino, verrebbe da dire.
La risposta di Fiat è già partita con la Topolino Sport, appena lanciata in Italia: nuovi colori, strisce racing, interni neri e uno speaker Bluetooth rimovibile battezzato Monsterlino. Perché se non puoi avere il sound di un motore, tanto vale portarti la cassa.
La versione Abarth sarebbe il passo successivo, quello definitivo. Ma attenzione alle illusioni: le norme sui quadricicli leggeri blindano potenza e velocità massima, quindi niente elaborazioni, niente cavalli extra, niente scatti bruciati al semaforo. Lo scorpione della Topolino sarà una questione di stile, con elementi estetici dedicati, look aggressivo e tanta, tantissima attitudine. Cattiveria omologata, per così dire.
E in fondo è proprio questo il colpo di genio, o la follia, a seconda dei punti di vista. Un'Abarth da 45 km/h è la contraddizione perfetta per l'epoca della micromobilità: tutto il carattere, zero eccessi, guidabile prima ancora di poter votare, fumare o vedere certi film al cinema. I puristi inorridiranno, i quattordicenni probabilmente faranno la fila. E Fiat, tra una risata e l'altra, potrebbe aver trovato il modo di crescere una nuova generazione di abarthisti. Partendo piano. Molto, molto piano.
Abarth
Corso Giovani Agnelli, 200
Torino
(TO) - Italia
800 222 784 00
https://www.abarth.it/
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