Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
Ci sono automobili che rappresentano un semplice acquisto e altre che diventano il coronamento di un sogno coltivato per anni. La Pagani Huayra R Evo Roadster appartiene senza dubbio alla seconda categoria. La spettacolare hypercar italiana è stata consegnata al collezionista messicano conosciuto sui social come Don Huayra, che ha finalmente potuto mettere le mani su una vettura pensata per portare al limite il piacere della guida in circuito. Il prezzo stimato di 3,2 milioni di euro e l'impossibilità di utilizzarla sulle strade aperte al traffico raccontano bene la filosofia di questo progetto: nessun compromesso con le esigenze della circolazione quotidiana, ma una ricerca assoluta di prestazioni, leggerezza ed emozioni.
Il cuore della Pagani Huayra R Evo Roadster è il V12 aspirato da 6,0 litri, sviluppato in collaborazione con HWA. Il propulsore raggiunge una potenza massima di 900 CV a 8.750 giri/min, mentre la coppia arriva a 770 Nm. Il regime massimo tocca quota 9.200 giri/min, un dato che sottolinea il carattere decisamente racing di questa vettura e promette un'esperienza sonora lontana da quella delle tradizionali sportive stradali. A rendere ancora più impressionante il quadro tecnico contribuisce il peso dichiarato di appena 1.060 kg. Il rapporto tra massa e potenza evidenzia quanto il progetto sia stato concepito per offrire una risposta immediata ai comandi e prestazioni elevate tra le curve.
Anche l'aerodinamica svolge un ruolo fondamentale: rispetto alla Huayra R, la versione Evo Roadster è stata sviluppata per generare il 45% di deportanza in più, grazie a una carrozzeria rivista e a elementi dedicati alla gestione dei flussi d'aria, tra cui il grande alettone posteriore e l'imponente diffusore. La configurazione scoperta, le porte ad apertura verticale e gli inserti in carbonio a vista contribuiscono a definire un'estetica in cui ogni elemento sembra rispondere a una precisa esigenza funzionale.
La Huayra R Evo Roadster non è una normale supercar stradale resa più aggressiva, ma una hypercar progettata per l'utilizzo in circuito. Non è omologata per circolare su strada e non nasce per rispettare i regolamenti tecnici di uno specifico campionato automobilistico. Questa libertà progettuale permette agli ingegneri di concentrarsi sulle prestazioni e sull'esperienza di guida, senza i compromessi imposti dall'omologazione stradale. La produzione è limitata a 35 esemplari in tutto il mondo. Quello consegnato al collezionista messicano è il numero sei della serie, un dettaglio che ne accresce il valore per gli appassionati e per il mercato delle automobili da collezione.
La vettura rientra nella filosofia del programma Arte in Pista, attraverso il quale Pagani offre ai propri clienti occasioni dedicate per vivere le proprie hypercar sui circuiti, con il supporto e l'esperienza della Casa. La storia dell'ordine aggiunge un elemento personale alla vicenda: nel giugno 2023 Don Huayra aveva manifestato sui social il desiderio di portare una Pagani della famiglia R in Messico. Con un valore stimato di 3,2 milioni di euro, un motore capace di raggiungere regimi elevatissimi e un'aerodinamica sviluppata senza compromessi, la Pagani Huayra R Evo Roadster rappresenta una delle espressioni più radicali della filosofia di Horacio Pagani: trasformare la tecnologia in un'esperienza di guida esclusiva, riservata a pochissimi appassionati.