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Prezzi carburanti: (quasi) addio alla terza cifra decimale

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Un nuovo decreto rivoluziona le civette, ovvero i cartelloni dove vengono esposti i prezzi dei carburanti nelle stazioni di servizio, che si rivelano troppo spesso causa di confusione e inutile distrazione

Prezzi carburanti: (quasi) addio alla terza cifra decimale

Da diverso tempo si chiedeva a gran voce una nuova legge che stabilisse una volta per tutte come esporre i prezzi dei carburanti presso le stazioni di rifornimento in maniera chiara ed uniforme su tutto il territorio nazionale.

Civette: solo confusione

Spesso infatti le cosiddette “civette”, ovvero quei cartelloni dove vengono esposti i prezzi dei carburanti, creano solo confusione tra automobilisti e motociclisti, mettendo in mostra il costo di benzina, diesel e carburanti speciali in ordine sempre diverso e risultando quasi sempre difficilmente comprensibili ad una primo sguardo.

 

Le civette inoltre in Italia espongono ancora oggi i prezzi dei carburanti con la terza cifra decimale, che incide in maniera minima sul prezzo finale, ma rende i cartelloni ancora meno immediati da leggere e decifrare, soprattutto considerando che dovrebbero essere consultati mentre si è alla guida, con una rapida occhiata attraverso il parabrezza o la visiera del casco.

 

Tutto questo però è destinato a cambiare nel prossimo futuro, grazie all’introduzione della nuova norma emanata dal Ministero dello Sviluppo Economico che rivoluziona l’esposizione dei prezzi praticati dai distributori di carburanti per autotrazione.

Solo quattro carburanti

Il Decreto Ministeriale del 17/01/2013 infatti stabilisce che i prezzi dei carburanti dovranno essere esposti presso tutti i distributori della Penisola, indipendentemente dalla compagnia petrolifera, nel seguente ordine: prima, in alto, il costo del gasolio, più sotto quello della benzina e, a seguire, quello di GPL e metano.

prezzi benzina
D'ora in poi i prezzi dei carburanti in Italia dovranno essere esposti eslusivamente in questo formato

 

Sulle civette quindi appariranno esclusivamente i prezzi di quattro carburanti e non ci sarà più posto per esporre per esempio il costo di benzine e diesel speciali, come quelli a 98 ottani o ricchi di additivi, ma neanche per evidenziare la presenza di eventuali sconti applicati, come avveniva presso molte stazioni Q8.

 

Inoltre il decreto ministeriale stabilisce che sui cartelloni bisognerà esporre solo i prezzi con il massimo sconto applicati dal distributore, che solitamente saranno quindi quelli proposti in modalità self-service.

Terza cifra decimale ridimensionata

La nuova norma però – e questa è la vera novità – ridimensiona radicalmente il ruolo della terza cifra decimale dei prezzi carburanti che d’ora in avanti diverrà molto più piccola rispetto alle altre o verrà proposta di colore diverso sotto forma di apice o pedice.

 

La nuova norma in sostanza mette in atto una necessaria razionalizzazione che senza dubbio va a tutto vantaggio dei consumatori, contribuendo in parte anche alla sicurezza stradale dal momento che rende i cartelloni dei prezzi più facilmente leggibili, consentendo ad automobilisti e motociclisti di distrarsi in misura minore rispetto al passato.

  • piervi7385, Castel Gandolfo (RM)

    e quando la terza cifra...

    ...è un 9 non è una presa in giro ancora peggiore, ora che si farà fatica a vederla?
  • marco.visentin4463, Ton (TN)

    non esistono i millesimi

    di euro..nessun prezzo è espresso in millesimi...è solo per confondere le testine che fanno fatica con i numeri. e poi se uno volesse comperare un litro esatto e pagare con 10 euro come glielo danno il resto esatto??
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