Google Maps, nuova funzione in arrivo: l’ultima mossa di Google punta su AI e creatività

Google Maps, nuova funzione in arrivo: l’ultima mossa di Google punta su AI e creatività
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Google Maps si prepara ad accogliere una funzione inedita che potrebbe cambiare radicalmente il modo in cui utilizziamo le mappe digitali
26 febbraio 2026

Negli ultimi anni Google Maps è diventato molto più di un navigatore. Tra traffico in tempo reale, segnalazioni degli utenti, integrazione con Android Auto e suggerimenti personalizzati, l’applicazione si è trasformata in un vero assistente di viaggio. Ora, secondo quanto emerso analizzando il codice delle versioni più recenti dell’app, Google starebbe lavorando a una funzione sorprendente che unisce mappe e intelligenza artificiale generativa. Un’innovazione che conferma la strategia di Google, da tempo impegnata a potenziare i propri servizi con l’AI sviluppata nei laboratori di Mountain View.

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Una novità che trasforma Street View

La funzione individuata farebbe riferimento a un modello AI capace di intervenire sulle immagini di Street View, permettendo di modificarle o reinterpretarle in chiave creativa. In pratica, gli utenti potrebbero visualizzare una strada reale con uno stile grafico diverso, applicare effetti particolari o generare una versione alternativa dello scenario urbano. Non si tratterebbe quindi di un semplice filtro estetico, ma di una vera elaborazione intelligente delle immagini, con potenzialità che spaziano dall’intrattenimento alla condivisione social.

Se confermata ufficialmente, questa novità segnerebbe un cambio di paradigma: Google Maps non sarebbe più soltanto uno strumento per spostarsi da un punto A a un punto B, ma diventerebbe anche una piattaforma di esplorazione visiva personalizzabile. Un passo che potrebbe aumentare il tempo di utilizzo dell’app e renderla ancora più centrale nell’ecosistema digitale di Google.

L’integrazione sempre più profonda dell’intelligenza artificiale

Negli ultimi mesi Google ha già potenziato Maps con funzionalità basate sull’intelligenza artificiale, come indicazioni stradali più naturali e conversazionali, suggerimenti dinamici lungo il percorso e una migliore comprensione delle richieste vocali. L’obiettivo è rendere l’interazione sempre più simile a un dialogo umano, riducendo distrazioni alla guida e migliorando la sicurezza.

Per il settore automotive questo significa avere a disposizione un copilota digitale più evoluto, capace di adattarsi al contesto del traffico e alle preferenze del conducente. L’evoluzione dell’AI in Google Maps si collega infatti alla crescente integrazione con i sistemi di infotainment di ultima generazione, dove la navigazione è ormai uno degli elementi centrali dell’esperienza di bordo.

Implicazioni per utenti e industria auto

Se la funzione creativa dovesse arrivare ufficialmente, potrebbe aprire scenari interessanti anche per costruttori e sviluppatori. Le mappe personalizzate o reinterpretate tramite AI potrebbero trovare applicazione in ambito turistico, nella promozione territoriale o persino nella simulazione di percorsi. Inoltre, una maggiore componente visuale ed emozionale potrebbe rafforzare il legame tra utente e piattaforma, rendendo Google Maps ancora più competitiva rispetto alle alternative presenti sul mercato.

In attesa di un annuncio ufficiale, è chiaro che Google sta continuando a investire per trasformare Maps in qualcosa di più di un semplice navigatore. L’unione tra cartografia digitale e intelligenza artificiale generativa rappresenta una delle direzioni più interessanti per il futuro della mobilità connessa. E se oggi l’idea può sembrare sorprendente, domani potrebbe diventare una parte integrante della nostra esperienza quotidiana al volante.

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