Brembo e Gran Turismo: ecco come nascono i freni di Formula 1. Dentro il Kilometro Rosso e il reparto corse.

Brembo e Gran Turismo: ecco come nascono i freni di Formula 1. Dentro il Kilometro Rosso e il reparto corse.
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In occasione del Round 1 delle Gran Turismo World Series 2026 a Milano, abbiamo visitato la sede centrale di Brembo nel Kilometro Rosso e lo stabilimento corse. La giornata ci ha offerto uno sguardo diretto sulle attività produttive, sulla storia dell’azienda e sulle tecnologie che stanno definendo il futuro della frenata automobilistica e non solo.
1 giugno 2026
Foto di gruppo con la dirigenza Brembo Yamauchi-san ed i campioni delle Gran Turismo World Series
Foto di gruppo con la dirigenza Brembo Yamauchi-san ed i campioni delle Gran Turismo World Series Brembo Ufficio Stampa

La collaborazione con Polyphony Digital e Gran Turismo 7

Iniziamo dalla collaboraziona che ci ha consentito di entrare in parti dello fabbrica a cui poche persone esterne hanno accesso: Brembo è official partner delle Gran Turismo World Series e collabora con Polyphony Digital sin dalle prime fasi di sviluppo di Gran Turismo 7. Può apparire soprendente, ma lo scambio di informazioni è bidirezionale: Brembo fornisce dati tecnici e know‑how sui sistemi frenanti, mentre il team di sviluppo utilizza queste informazioni per migliorare la fedeltà della simulazione. A sua volta, Brembo trae spunti dalle simulazioni per analisi e ottimizzazioni reali.
Per i simracer come noi, questo si traduce in un aspetto molto importante: in Gran Turismo 7, le auto di una determinata categoria (come Gr.4 o Gr.3) condividono lo stesso set di dati base per l'impianto frenante. Una scelta che standardizza le performance pure del freno, lasciando che a differenziare il carattere di ogni vettura siano la dinamica del veicolo, il peso e il bilanciamento aerodinamico.

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Le sede di Curno dove nascono tutti i dischi da competizione di Brembo
Le sede di Curno dove nascono tutti i dischi da competizione di Brembo Brembo Ufficio Stampa

Reparto corse: l’unica fabbrica Brembo per dischi da competizione e hypercar

Abbiamo visitato lo stabilimento del reparto corse, l’unico al mondo in cui Brembo produce dischi destinati alle competizioni e alle hypercar. Questo stabilimento si trova al di fuori del complesso del Kilometro Rosso, per ragioni di spazio e di privacy. Tutto quello che abbiamo visto è coperto da segreto industriale: mostrare anche solo un semplice bullone di un’autoclave potrebbe innescare una sequenza di fughe di notizie capace di annullare il vantaggio tecnologico di Brembo.

Parliamo d'altronde dell’unico fornitore che ha collaborato ininterrottamente con Ferrari sin dal debutto della scuderia di Maranello in Formula 1 (e oggi tutti i team del Circus usano dischi Brembo o di società del gruppo).

Dettaglio della lavorazione di un disco in carbonio
Dettaglio della lavorazione di un disco in carbonio Brembo Ufficio Stampa

Come nasce un disco freno di Formula 1

La produzione di un singolo disco in carbonio da F1 può richiedere diversi mesi di lavoro su turni 24/7, attraverso quattro fasi cruciali:

  • Agugliatura: Gli strati di tessuto di carbonio, che inizialmente ricordano una moquette sfilacciata, vengono uniti da speciali aghi che spingono le fibre sempre nella stessa direzione.

  • Densificazione: Il "disco di moquette" ottenuto viene inserito in un forno ad altissima temperatura saturato di metano. Le molecole di gas si scindono e gli atomi di carbonio vanno a colmare gli spazi vuoti tra le fibre. Dopo diversi giorni, il disco diventa finalmente duro e grigio-nero.

  • Grafitizzazione: Un nuovo trattamento termico, simile alla tempra usata per l’acciaio, ordina le molecole come nella grafite, ottimizzando la capacità di dispersione del calore.

  • Formatura: I dischi vengono infine lavorati da frese a controllo numerico (CNC) che creano la forma definitiva e i complessi fori di ventilazione previsti dal progetto.

I dischi delle hypercar attraversano un processo di produzione simile, ma nella densificazione vengono usati materiali ceramici e non carbonio. Questo garantisce il funzionamento del disco in range di temperatura adatti all’uso stradale. In dischi in “carbonio puro” per funzionare devono raggiungere, e mantenere, temperature di esercizio elevatissime, condizioni incompatibili con l’andatura sulle strade comuni.

Il Kilometro Rosso
Il Kilometro Rosso Brembo Ufficio Stampa

Il Kilometro Rosso: un ecosistema di innovazione

La sede Brembo si trova nel cuore del Kilometro Rosso, un distretto tecnologico che ospita quasi cento imprese. Qui ricerca, sviluppo e produzione convivono in un ambiente che favorisce la contaminazione tecnologica e la nascita di soluzioni avanzate.

The Art Of Braking Il museo della storia di Brembo
The Art Of Braking Il museo della storia di Brembo Brembo Ufficio Stampa

La mostra storica

All’interno della sede dei quartier generali, gli headquarters, di Brembo è ospitata la mostra The Art of Braking andata in scena al MUDEC di Milano qualche anno fa. Purtroppo la mostra è accessibile al pubblico solo in occasioni particolari come la visita a cui siamo stati invitati.

La mostra interna ripercorre la storia dell’azienda, nata da un episodio fortuito negli anni Sessanta: un camion che trasportava dischi freno importati dal Regno Unito ebbe un incidente vicino allo stabilimento Alfa Romeo. Brembo fu chiamata a verificarli e rettificarli, mostrando l’opportunità di produrli in proprio. Da lì nacquero le collaborazioni con Alfa Romeo, prima, e poi con Ferrari, accompagnate dalla celebre frase di Enzo Ferrari: “Potete collaborare con noi ma al primo errore siete fuori.” Non sappiamo quali siano state le parole esatte del Drake. ma il senso era proprio questo. Fu anche questa commessa ad infondere lo spirito di precisione ed attenzione ai dettagli che da sempre contraddistingue Brembo ed i suoi prodotti.

Banco dinamico di prova per i freni
Banco dinamico di prova per i freni Brembo Ufficio Stampa

Progettazione e test per la produzione di serie

La cura di Brembo nella produzione sui suoi impianti viene testimoniata dal processo di verifica e test dei nuovi impianti.

Si parte con le verifiche statiche in cui vengono applicate le coppie torcenti previste in varie condizioni climatiche su banchi prova realizzati internamente. Vengono simulati migliaia di cicli di lavoro anche su leve freno e circuiti idraulici.

La fase successiva sono in banchi prova dinamici dove i dischi vengono portati alla velocità di rotazione che avrebbero sull’auto che viaggia ad esempio a 200 Kmh. Oltre a potenza frenante e durata viene testata anche la rumorosità, aspetto molto importante per le case automobilistiche.

L’ultima fase prima di dichiarare il sistema pronto alla vendita è il test su una vera auto in pista. Anche in questo caso la preparazione minuziosa. Occorrono anche tre settimane per il corretto allestimento dell’auto prova.

Brembo e le nuove tecnologie
Brembo e le nuove tecnologie Brembo Ufficio Stampa

Ricerca e innovazione: dai brevetti ai prodotti commerciali

La ricerca è un pilastro strategico per Brembo, e i brevetti più recenti confermano la direzione intrapresa. Oggi questi brevetti hanno anche nomi commerciali ufficiali.

Greenance™ Carbon Ceramic Disc

Questo disco freno introduce un rivestimento innovativo che permette una durata fino a 300.000 km, pari alla vita del veicolo.

Obiettivi:

  • Riduzione drastica della manutenzione.

  • Minore impatto ambientale.

  • Prestazioni costanti nel tempo.

SENSIFY

È il nome commerciale del sistema brake‑by‑wire elettro-attuato, progettato e realizzato da Brembo.

Caratteristiche:

  • Eliminazione del liquido freni.

  • Attuatori elettrici controllati digitalmente.

  • Modulazione indipendente su ogni ruota.

  • Integrazione con architetture software‑defined.

SENSIFY™ è già entrato in produzione nel 2026 per un costruttore globale e rappresenta la nuova frontiera della frenata intelligente.

Questa visita ci ha mostrato un’azienda che unisce radici storiche solide a una visione tecnologica avanzata. Dai primi dischi prodotti negli anni Sessanta fino ai sistemi intelligenti SENSIFY™ e ai dischi Greenance™, Brembo continua a guidare l’innovazione della frenata reale e virtuale. Il futuro della frenata sarà digitale, sostenibile e a manutenzione ridotta, e Brembo è già pronta a definirlo.

La vera domanda ora è: quanto manca prima che queste tecnologie arrivino davvero sulle auto di tutti i giorni? Pochissimo il futuro è adesso.

Voi cosa ne pensate? Commentate qui sotto con il vostro parere.

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