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Android Auto, la piattaforma di connettività tra smartphone Android e sistemi di infotainment delle auto, sta vivendo un momento problematico. Dopo l’ultima distribuzione software, numerosi utenti in tutto il mondo stanno segnalando malfunzionamenti critici che impattano la funzione di navigazione, in particolare la visualizzazione dei percorsi sulle head-up display (HUD) e sui cruscotti digitali. Questo glitch, seppur introdotto da un update software, non riguarda un singolo modello di auto o una marca specifica, segnando un problema diffusosi rapidamente tra chi utilizza Google Maps e talvolta Waze tramite Android Auto.
Secondo le segnalazioni riportate sui forum ufficiali di supporto Google e raccolte dalla stampa internazionale, la funzione di navigazione su HUD non mostra più le indicazioni di percorso di app come Google Maps e Waze dopo l’ultimo aggiornamento di Android Auto. Il problema non è isolato: utenti con vetture di diverse marche, tra cui BMW e Audi, confermano che le mappe si avviano regolarmente sullo schermo principale dell’auto, ma non vengono più visualizzate nella proiezione sul parabrezza o nella sezione digitale del cruscotto, compromettendo l’esperienza di guida.
In alcuni casi si nota anche la contemporanea scomparsa delle indicazioni “turn-by-turn” (i suggerimenti di svolta), suggerendo un collegamento diretto tra i due fenomeni. Gli utenti hanno provato le solite operazioni di manutenzione software, come pulizia della cache, ripristino dei dati dell’app o downgrade a versioni precedenti di Android Auto o Google Maps. senza risultati consistenti.
La comunità di utenti è convinta che il bug sia stato introdotto proprio dall’ultimo aggiornamento di Android Auto, senza alcun update firmware per le vetture coinvolte, e non dalla componentistica hardware del veicolo. Se da un lato alcune app di navigazione alternative come HERE WeGo sembrano aggirare in parte la problematica, l’esperienza risulta altamente dipendente dal sistema e dal modello di auto, e quindi poco affidabile.
Google ha confermato tramite un suo Community Specialist di essere già al corrente del problema e di avere uno sviluppo di patch correttiva in corso, ma non ha ancora indicato una timeline precisa per il rilascio dell’aggiornamento che ristabilirà la piena funzionalità. Fino ad allora, l’unica strada percorribile per qualche utente è tornare a versioni di Google Maps precedenti alla 26 (dove il problema sembra non presentarsi temporaneamente) o provare navigatori alternativi.