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Negli ultimi giorni il mondo delle auto da collezione ha puntato i riflettori su una Ferrari LaFerrari molto particolare. A differenza dei modelli di serie che normalmente dominano le aste per cifre stellari, questa LaFerrari non può essere guidata su strada: si tratta di un prototipo di sviluppo interno, utilizzato da Ferrariper testare soluzioni tecniche prima dell’industrializzazione. Battuta negli Stati Uniti dall’iconica casa d’aste RM Sotheby’s, l’auto ha raggiunto un prezzo di oltre 2,4 milioni di dollari, attirando l’attenzione di appassionati e collezionisti di tutto il mondo.
Il modello venduto all’asta non è una LaFerrari di serie, né un semplice esemplare in condizioni eccezionali, ma un prototipo impiegato internamente da Ferrari durante la fase di sviluppo della celebre hypercar ibrida presentata al Salone di Ginevra nel 2013. Identificato come Pro F150‑P2, l’esemplare monta un motore V12 aspirato F140 FD da oltre 800 CV privo del sistema elettronico ibrido HY‑KERS che caratterizza la vettura di produzione. Questa configurazione rende l’auto estremamente interessante per i collezionisti più tecnici, pur limitandone drasticamente l’uso: la vettura non è omologabile né immatricolabile per la circolazione su strada.
Secondo quanto riportato dalle cronache dell’asta, l’acquirente sarà infatti vincolato a mantenere l’auto in contesti privati o museali, destinata più all’esposizione che alla guida. La carrozzeria, pur richiamando le linee eleganti de LaFerrari, sottolinea la natura tecnica dell’esemplare, che testimonia il processo di sviluppo ingegneristico intrapreso da Ferrari per ottenere prestazioni, affidabilità e innovazione meccanica.
Questa vendita conferma una tendenza consolidata nel mercato delle auto classiche e da collezione: l’interesse per vetture uniche o estremamente rare, anche se non omologate, rimane altissimo. Negli ultimi anni RM Sotheby’s e altre case d’asta internazionali hanno registrato prezzi record per modelli iconici del Cavallino Rampante, dalle supercar moderne fino alle vetture più storiche e leggendarie. Anche se non raggiunge le cifre da record assoluto (come quelle di una Ferrari 250 GTO venduta per oltre 48 milioni di dollari), la vendita di un prototipo sviluppato da Ferrari rappresenta un capitolo unico nel panorama collezionistico.
Per gli appassionati, questa asta offre uno sguardo affascinante sulla profonda interazione tra tecnologia, storia e passione che circonda il marchio Ferrari. E anche se la vettura non potrà mai solcare le strade aperte al traffico, il suo valore va ben oltre l’uso pratico: è un pezzo di storia dell’ingegneria automobilistica italiana, pronto ad arricchire qualsiasi collezione o esposizione dedicata alle supercar di prestigio