Formula 1. Motori, si cambia già nel 2027: ecco in cosa consiste il dietrofront

Formula 1. Motori, si cambia già nel 2027: ecco in cosa consiste il dietrofront
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La FIA ha annunciato dei cambiamenti alle power unit già per la stagione 2027 di Formula 1: ecco di cosa si tratta
8 maggio 2026

Le power unit del nuovo regolamento tecnico della Formula 1 subiranno delle modifiche all’hardware già nella stagione 2027. È questa la decisione a cui sono pervenuti i team principal, la FOM e i costruttori in una riunione svolta oggi, in cui, si legge nella nota diffusa dalla FIA, si è tenuto conto anche del “parere inestimabile” dei piloti. Che servissero delle modifiche concrete per poter intervenire sulla ripartizione 50-50 tra endotermico ed elettrico era chiaro. E lo aveva confermato anche il direttore tecnico per le monoposto della FIA, Nikolas Tombazis, in risposta a una nostra domanda.

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“Esistono opzioni che potrebbero avere un piccolo effetto sull’hardware. Non parliamo di cose grosse, ma qualche aggiustamento potrebbe essere necessario”, aveva spiegato, rimarcando anche che sarebbe servito il benestare dei costruttori. Ma quali sono le modifiche che saranno implementate nel 2027? La potenza del motore endotermico sarà aumentata di circa 50 kW, una settantina di CV, attraverso un aumento del flusso della benzina, mentre l’erogazione dell’ERS diminuirà circa di 50 kW.

L’aumento del flusso di carburante e della potenza del motore endotermico è la soluzione più immediata per poter quantomeno mettere una toppa al buco della ripartizione 50-50. Ma non sarebbe stato possibile farlo senza modifiche all’hardware per questioni di affidabilità: la specifica 2026 non avrebbe retto. I dettagli di questi interventi tecnici saranno delineati da gruppi tecnici con team e costruttori presenti al tavolo.

Il team principal della McLaren, Andrea Stella, a Miami si era detto scettico sull’introduzione di correttivi a livello di hardware già per il 2027. “Intervenire per adattarsi a un maggior flusso di benzina è una misura che richiede tempistiche più lunghe del tempo che ci separa dalla stagione 2027. Sono discussioni che vanno portate a termine entro la pausa estiva affinché possano essere introdotte nel 2028”, aveva spiegato. Probabilmente, però, ha prevalso la necessità impellente di cambiare strada.

I correttivi introdotti a Miami – pista poco energivora, vale la pena di specificarlo – hanno portato sì a dei miglioramenti, ma non sono sufficienti. E già nel 2026 arriveranno altri correttivi, come ha specificato la FIA nella nota diffusa alla stampa. Si parla di potenziali altri cambiamenti per la partenza e di modifiche per garantire maggiore sicurezza in partenza. I primi correttivi, riguardo alle luci di segnalazione, potrebbero già arrivare nel Gran Premio del Canada. Ma per la ripartizione 60-40 bisognerà attendere il prossimo anno.

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