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Sergio Marchionne, guerra di avvocati per l'eredità

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Querelle legale per l'eredità di Sergio Marchionne: coinvolti la compagna del tycoon, l'ex moglie, i figli e la stessa FCA. Le indiscrezioni

Sergio Marchionne, guerra di avvocati per l'eredità

Querelle legale per l'eredità di Sergio Marchionne: secondo quanto riportato da Lettera 43, ad essere coinvolti sono la compagna del manager italo-canadese, Manuela Battezzato; l'ex moglie Orlandina con i figli Jonathan Tyler e Alessio Giacomo e la stessa FCA. 

Per quanto riguarda Battezzato, il primo nodo è quello del rapporto di lavoro con FCA: dopo la scomparsa di Marchionne, avvenuta il 25 luglio dello scorso anno, la donna non è tornata in azienda. Secondo le indiscrezioni, John Elkann avrebbe dato mandato ai legali di FCA di perfezionare una risoluzione consensuale del contratto.

La questione più complessa è però sicuramente quella legata all'eredità del tycoon. Marchionne, infatti, non era divorziato da Orlandina, attualmente residente in Svizzera: una contingenza, questa, che complica la situazione. Battezzato, su consiglio del legale di FCA, Franzo Grande Stevens, si è rivolta ad uno studio svizzero. 

Dal canto loro, i due figli di Marchionne e della moglie Orlandina, Alessio Giacomo e Jonathan Tyler, hanno contestato la mancata erogazione del bonus 2018 che FCA avrebbe dovuto corrispondere al padre. Le clausole per l'assegnazione della somma, però, vogliono che il premio sia erogato solo nel caso in cui il dipendente sia ancora presente in azienda al 15 marzo dell'anno successivo. Secondo questo criterio, Marchionne, e di conseguenza gli eredi, non avrebbero diritto a riceverlo. 

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