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La prima cosa che colpisce è la visuale. Addio isometria, addio look da sala giochi anni ’90: Super Woden GP 3 passa a una chase cam 3D tradizionale, con opzioni come bumper cam e viste più distanti. Una scelta che cambia radicalmente il feeling di guida e avvicina il gioco ai racer contemporanei.
Non è solo estetica: la nuova telecamera permette un controllo più naturale, più leggibile, più vicino ai titoli simcade moderni. È la trasformazione più grande mai fatta nella serie.
ViJuDa lo ha dichiarato apertamente: Super Woden GP 3 vuole essere meno arcade e più simcade. La fisica ora offre più grip, più precisione, più differenze tra le auto. L’ispirazione? Gran Turismo 2. Non è un simulatore, ma non è più nemmeno il “drift facile” dei primi capitoli: qui serve frenare bene, impostare le curve, gestire le auto in modo più credibile.
È un salto di qualità che potrebbe attirare un pubblico più ampio, senza tradire chi ama la semplicità della serie.
La struttura della carriera resta il cuore del gioco, ma ora è più ampia e più ricca.
Campionati su più gare
Circuit racing
Rally
Endurance
Eventi speciali
Discipline ispirate al motorsport reale
Tutto è gestito tramite una mappa mondo che dà accesso a eventi, officine, concessionarie e attività da sbloccare. È un sistema che ricorda i primi Gran Turismo della prima PlayStation, ma con un ritmo più arcade e immediato.
La serie è sempre stata famosa per il suo parco auto “enciclopedico”, e il terzo capitolo rilancia:
city car
sportive anni ’80/’90
GT moderne
prototipi
auto da rally
vetture da competizione dedicate
Ogni auto può essere repaintata, potenziata, messa a punto e — soprattutto — molte sono nascoste, da scoprire avanzando nella campagna. È uno degli elementi più amati dai fan, e qui sembra ancora più centrale.
Le piste spaziano tra:
città
foreste
deserti
montagne
ambienti innevati
Il tutto con lo stile artistico vibrante della serie, un mix tra fumetto e racing arcade che dà identità immediata al gioco. Non lo stile di Need for Speed Unbound è più sobrio forse più vicino allo stile di una graphic novel e meno manga spettacolare.
In un mondo dove il multiplayer locale è sempre più raro, Super Woden GP 3 conferma lo split-screen fino a 4 giocatori. Perfetto per le serate sul divano, per chi vuole un racing immediato e condiviso.
I requisiti sono "poplari" secondo quanto riportato sulla pagina ufficiale su Steam:
Minimi: i3-2100, 8 GB RAM, GTX 1050 Ti
Consigliati: i5, 16 GB RAM, GTX 1060 Ti
Un gioco che non richiede hardware da guerra: ottimo per raggiungere un pubblico ampio.
Al momento è confermata la pagina Steam; in base al track record della serie, è plausibile un lancio prima su PC e poi eventuali porting su console (PlayStation, Xbox, Switch), ma nulla è ancora ufficiale