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Un pomeriggio di ordinaria mobilità urbana si è trasformato in un incidente drammatico nel cuore di Milano. Il tram della linea 9 è deragliato nel pomeriggio di oggi, travolgendo alcuni passanti e terminando la sua corsa contro un edificio in viale Vittorio Veneto, tra piazza Repubblica e Porta Venezia. L'incidente è avvenuto poco dopo le 16:00, in un momento di traffico intenso. Purtroppo ci sono delle vittime, oltre a numerosi feriti.
Secondo le prime ricostruzioni, il tram stava procedendo in direzione Porta Venezia quando sarebbe uscito dai binari, finendo fuori controllo e schiantandosi contro la facciata di un palazzo. Alcune persone che si trovavano nelle vicinanze sono state investite e risultano incastrate sotto il mezzo.
Un testimone oculare ha raccontato ai giornalisti la sua esperienza: "Ho visto la morte in faccia, stavo camminando ed è arrivato il tram e sono salvo per miracolo perché c'era un portone in cui mi sono lanciato."
La risposta dei servizi di emergenza è stata immediata e massiccia. La centrale operativa del 118 ha inviato sul posto sei ambulanze e cinque automediche in codice rosso, oltre ai vigili del fuoco. Per i pompieri sono stati mobilitati cinque mezzi dalla sede centrale di via Messina, per un totale di 25 uomini impegnati nelle operazioni di estrazione. Stando alle ultimissime ricostruzioni, sarebbe di almeno due morti e quaranta persone ferite, il bilancio provvisorio. Diversi passeggeri sono stati estratti dalle lamiere, mentre i pompieri sono ancora al lavoro per liberare un passeggero rimasto incastrato. La zona è stata immediatamente isolata e le autorità stanno valutando la stabilità dell'edificio colpito. Sul posto sono presenti anche gli agenti della polizia locale e della questura, impegnati nella gestione della viabilità e nell'avvio dei rilievi. L'incidente ha avuto pesanti ripercussioni anche sul trasporto pubblico: diverse linee sono state deviate o sospese, con i tram 1, 5, 9 e 33 sostituiti o limitati nel tratto interessato.
uno dei nuovi tram é deragliato a milano botto fortissimo ho filmato questo lato non mi sarei mai aspettato di vedere sull'altro lato alcune persone sotto il tram non capisco come sia possibile forse stavano attraversando pic.twitter.com/tXons3MwAI
— ad410m (@ad410m) February 27, 2026
Non è chiaro se al momento dell'incidente le persone travolte stessero attraversando la strada. Stando a quanto emerso finora, pare che il tram stesse viaggiando ad alta velocità, ma non è ancora nota la causa del deragliamento. Gli inquirenti stanno lavorando per ricostruire la dinamica esatta dell'accaduto.
L'episodio riaccende il dibattito sulla sicurezza dei mezzi pubblici su rotaia nelle aree urbane ad alta densità pedonale e sulla necessità di sistemi di frenata automatica di emergenza sulle linee tramviarie cittadine.
Quello di oggi non è, infatti, un episodio isolato. Negli ultimi mesi, Milano ha registrato una serie di incidenti che hanno coinvolto la rete tranviaria ATM, la più estesa d'Italia con 158 chilometri di binari e 17 linee urbane. Nel maggio 2025, in via Giovanni Boccaccio, un tram della linea 1 ha tamponatp un bus turistico a due piani che aveva frenato bruscamente davanti a lui: cinque persone sono rimaste ferite, due delle quali trasportate in ospedale. Nell'ottobre dello stesso anno, un motociclista di 56 anni è stato invece investito da un tram della linea 1 in via Filippo Turati, dopo essere rovinato a terra in seguito all'urto con il mezzo.
Il caso più drammatico risale però al gennaio 2025, quando un ragazzo ecuadoriano di 26 anni ha perso la vita sui binari della linea 15, in via dei Missaglia, nel quartiere Gratosoglio, travolto da almeno cinque tram nel corso della notte, senza che nessun conducente si accorgesse della sua presenza.
Una sequenza di eventi che alimenta il dibattito sulla sicurezza dell'infrastruttura tranviaria milanese e sull'urgenza di introdurre sistemi tecnologici di rilevamento automatico degli ostacoli.
Ultimo aggiornamento ore 18:49