La digitalizzazione crescente che troveremo in Audi ma anche Bentley e Lambo [5G e C2X]

Dalla Cina all'Europa i servizi Audi aumenteranno a dismisura, non solo dentro le vetture. Nel giro di pochi anni promesse esperienze in abitacolo un tempo impensabili e intanto, le fabbriche tedesche diventano 4.0

27 agosto 2021

Sarà sempre un’Audi integrale anche dal punto di vista digitale, con ecosistema dedicato, Car-to-X e 5G. Su architettura uniforme per tutti marchi e con impatto anche nella produzione e nella logistica.

Da Ingolstadt Audi continua a far uscire informazioni interessanti su sistemi e soluzioni delle proprie auto future, ovviamente elettrificate, connesse e potendo autonome. Il pezzo forte sarà l’ecosistema che integrerà mobilità a zero emissioni e guida autonoma. Sembra lontano, ma in Audi lo hanno ben presente e fissato nei piani. Tutto passa dall’esperienza digitale di cui si occupano i sistemi prodotti da CARIAD, l’azienda specializzata in applicazioni che riunisce le competenze software del Gruppo VW intero. Proprio CARIAD svilupperà un sistema operativo condiviso, base tecnica per la guida autonoma. Parallelamente, Audi esplora nuovi modelli di business attraverso innovativi servizi di mobilità basati sull’IoT, il 5G e l’intelligenza artificiale.

Non solo trasporto ma esperienza

In Audi vedono l’abitacolo delle vetture dei quattro anelli come un terzo spazio abitativo e l’auto evolverà in un “experience device“. La digitalizzazione in Audi è così importante che ci puntano per differenziarsi dalla concorrenza. Il sito web è la porta d’ingresso, poi l’app myAudi e le Functions on Demand, che permettono di attivare alcuni equipaggiamenti opzionali successivamente all’acquisto dell’auto e per differenti periodi (da un mese all’intero ciclo di vita). Una logica analoga a quella degli smartphone, dove ogni device è configurabile su misura e che potrà valere per i veicoli usati, con beneficio della Casa e dei dealer.

Altro punto della digitalizzazione Audi è la LiveRoom per interagire in diretta con i Dealer e il Service Replay, per visionare da remoto un video esplicativo delle condizioni della propria Audi in officina. Il futuro sarà una piattaforma globale di e-commerce dove gli utenti possano trovare tutti i servizi, dall’acquisto di auto nuove e usate ai pacchetti di manutenzione, sino alle offerte finanziarie.

Sentiremo parlare di layout variabile dell’abitacolo, di metri quadrati in ampiezza della cellula passeggeri e di un’offerta Infotainment sinora sconosciuta: streaming comunemente utilizzati a casa per musica e film, concertistica, eventi culturali e manifestazioni sportive. Insomma, sulle Audi come in prima classe di un aereo.

5G e C2X

5G e sistema Holoride, tramite il quale i movimenti della vettura vengono integrati nell’in-car entertainment, rivoluzioneranno l’esperienza in auto dal 2022. L’evoluzione porta Audi e i marchi legati come Lamborghini e Bentley, a un business che tocca anche i servizi sul traffico, l’offerta di entertainment e i prodotti assicurativi, qui scatterà il Privacy Mode, per limitare il flusso di dati.

Parlando di Car-to-X, le vetture condividono informazioni su parcheggi, stati di pericolo vari, semafori e persino indicazioni legate alle variazioni nei coefficienti d’attrito dell’asfalto (es. avviso di ghiaccio). In Europa, entro fine 2021, contribuiranno al servizio Car-to-X oltre 1,7 milioni di veicoli del Gruppo, che diventeranno oltre tre milioni nel 2022.  Audi testa l’avviso di pericolo nelle vicinanze dei cantieri e la comunicazione estesa agli scuolabus.

La tecnologia Green Light Optimized Speed Advisory (GLOSA) invia informazioni in modo che il conducente possa adattare la velocità in funzione “dell’onda verde”.  Audi per Ducati adatta tre situazioni tipiche per le moto: ingresso in un incrocio, svolta a sinistra e improvvisa frenata del veicolo che precede. Le prime Audi con connettività 5G sono “le cinesi” A6 L e A7 L. CARIAD entro il 2025 presenterà un’architettura elettronica uniforme, un sistema operativo e una connessione cloud destinati a tutti i Marchi, quindi anche Bentley e Lamborghini.

4.0

A livello industriale, Audi espande il sito di Neckarsulm, trasformandolo in uno stabilimento 4.0 come fabbrica pilota per la trasformazione digitale. Con la Digital Production Platform (DPP) del Gruppo, grazie alla quale i dati delle macchine, degli impianti e dei sistemi gestionali di tutti i siti produttivi del Gruppo vengono gestiti mediante la più grande piattaforma IIoT al mondo. Molteplici innovazioni a elevata digitalizzazione quali la stampa 3D, la connettività 5G e la realtà virtuale stanno già rivoluzionando i processi operativi Audi. Si parla di identificazione contactless del veicolo durante la produzione, trasporto senza conducente: e Intelligenza artificiale che rileva le micro incrinature dei lamierati. Dal 2020, a Ingolstadt è operativo uno spettro di frequenze esclusivo, un vero e proprio 5G campus network interno.

Da Moto.it