Vendite auto, indietro tutta, per colpa degli incentivi (mancati) perdita del 3,7%

Vendite auto, indietro tutta, per colpa degli incentivi (mancati) perdita del 3,7%
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Carlo Bellati
  • di Carlo Bellati
I dati di marzo 2024 per le vendite di auto nuove vanno in rosso: perdite nette di immatricolazioni per via della mancata partenza degli incentivi, i compratori aspettano e sperano
  • Carlo Bellati
  • di Carlo Bellati
2 aprile 2024

Numeri in discesa nei conti delle vendite di marzo 2024: a causa della mancata partenza degli incentivi i potenziali acquirenti stanno aspettando, e questo ha provocato una contrazione delle vendite del 3,7%, come non si registrava da mesi e questo tenendo conto anche delle autoimmatricolazioni. 162.083 nuove auto immatricolate rispetto alle 168.324 di marzo 2023. Considerando i primi tre mesi dell'anno la crescita è del 5,7% sullo stesso periodo 2023. 

Praticamente ferme o in discesa le auto elettriche e le ibride plug-in (poco più di 3 auto su cento), nonostante gli incentivi siano ancora attivi (anche se quelli per il 2024 sono molto più sostanziosi, ma si prevede non siano disponibili prima del mese di maggio). Siamo tra gli ultimi Paesi d'Europa per le vendite di veicoli a basse emissioni, persino le nazioni che hanno del tutto eliminato gli sconti come Germania e Inghilterra ci superano quanto a immatricolazioni di BEV e PHEV.

Tra le preferenze degli italiani il motore a benzina è sempre in testa con una quota del 31,4% del totale, il diesel è in pesante calo al 15,2% del totale nel mese. Il Gpl conferma il 7,6% di quota, il metano è trascurabile. Le auto BEV in marzo perdono 1,5 punti e si fermano al 3,3% di share (al 2,9% in gennaio-marzo), le PHEV retrocedono di 0,8 punti rispetto a un anno fa, al 3,5%.

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