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Per oltre mezzo secolo la berlina è stata l’auto simbolo della classe media negli Usa. Dai grandi modelli degli anni Sessanta come la Chevrolet Impala fino alle family car degli anni Novanta come la Ford Taurus, guidare negli Stati Uniti significava quasi sempre guidare una berlina. Poi il mercato ha cambiato direzione.
A partire dagli anni 2000, SUV e pickup hanno conquistato sempre più spazio nelle vendite di auto negli Usa, grazie alla posizione di guida più alta, alla maggiore capacità di carico e soprattutto ai margini di profitto più elevati per le case automobilistiche. Il risultato è stato un progressivo abbandono delle berline da parte dei costruttori di Detroit.
Ford ha eliminato quasi tutta la sua gamma di auto berlina nel 2018, mentre General Motors ha smesso di produrre l’ultima berlina di massa, la Chevrolet Malibu, nel 2024. I numeri raccontano bene questa trasformazione: se circa quindici anni fa, secondo i dati di Motor Intelligence, le berline rappresentavano quasi il 50% delle vendite di auto negli Usa, nel 2025 la loro quota era scesa al 18%.
Tuttavia, proprio mentre SUV e pickup dominano il mercato delle auto, alcuni segnali indicano che la berlina potrebbe tornare al centro dell’attenzione. Il motivo principale è economico: il prezzo medio di un’auto nuova negli Usa ha ormai superato i 50.000 dollari, spingendo molti consumatori a cercare veicoli più accessibili.
Il tema del prezzo sta infatti riportando la berlina nel dibattito dell’industria delle auto negli Usa. Secondo il Wall Street Journal, infatti, diversi dirigenti delle case automobilistiche americane stanno valutando la possibilità di riportare in gamma nuove auto berlina per intercettare i clienti che non possono permettersi SUV o pickup sempre più costosi.
Il presidente di General Motors, Mark Reuss, ha dichiarato che l’azienda sta studiando come sviluppare una berlina ibrida capace di offrire costi più contenuti rispetto ai veicoli più grandi. Anche Ford sta analizzando la possibilità di produrre nuovamente una berlina su una futura linea produttiva negli Usa.
Secondo il CEO Jim Farley, il mercato per questo tipo di auto esiste ancora: il problema è sempre stato rendere le berline abbastanza redditizie. Nonostante il calo generale del segmento, una parte significativa dei consumatori continua a preferire questo tipo di auto per il prezzo più basso, i consumi ridotti e la maggiore efficienza su strada rispetto ai SUV.
Le classifiche di vendita lo dimostrano: nel 2025 quasi tutti i modelli più venduti negli Usa sono stati pickup o SUV, come il Ford F- Series con oltre 828 mila unità vendute o il Chevrolet Silverado con più di 580 mila. Tuttavia, tra i primi dieci modelli compare ancora una berlina, la Toyota Camry, con circa 316 mila unità vendute, segno che questo tipo di auto mantiene ancora una base solida di clienti.
Un altro fattore che potrebbe favorire il ritorno della berlina negli Usa riguarda il ruolo di queste auto come porta d’ingresso per nuovi clienti. Per decenni modelli come Ford Focus, Escort o Chevrolet Cruze hanno rappresentato il primo acquisto per molti automobilisti americani. Chi comprava una berlina economica spesso rimaneva fedele al marchio e negli anni successivi passava a SUV o pickup più costosi della stessa casa automobilistica. Senza queste auto, molti concessionari negli Usa hanno oggi poche opzioni da offrire ai clienti con budget limitati.
Il problema emerge anche nei dati di mercato: tra le cinque auto più economiche vendute negli Usa nel 2026, solo una appartiene a un marchio americano, mentre le altre sono prodotte da costruttori stranieri come Toyota, Hyundai o Kia. Questo squilibrio potrebbe spingere le case automobilistiche statunitensi a ripensare la loro strategia.
Una nuova generazione di berline, magari ibride o elettriche e con prezzi inferiori ai 30.000 dollari, potrebbe rappresentare una soluzione per intercettare la domanda di auto più accessibili. Insomma, in un mercato delle auto negli Usa sempre più dominato da veicoli costosi, la berlina potrebbe quindi tornare di moda come alternativa più semplice, efficiente e alla portata di un pubblico più ampio.