Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
La Volkswagen ID. Polo prova a cambiare le regole del mercato delle auto elettriche compatte europee. Dopo le versioni con maggiore autonomia, la Casa di Wolfsburg punta con decisione sulla variante dotata della più piccola batteria da 37 kWh, una soluzione che riduce la capacità dell'accumulatore ma, soprattutto, permette di abbassare il prezzo d'accesso. La nuova elettrica parte in Germania da 24.995 euro nell'allestimento Trend, posizionandosi in una delle fasce più combattute del mercato EV.
Il cuore della versione più accessibile della ID. Polo è una batteria con capacità netta di 37 kWh e chimica LFP (litio-ferro-fosfato). Volkswagen abbina questo accumulatore alle motorizzazioni da 85 kW (116 CV) e 99 kW (135 CV), entrambe a trazione anteriore. La scelta della tecnologia LFP risponde alla necessità di contenere i costi senza rinunciare a un'autonomia adeguata all'utilizzo quotidiano: secondo Volkswagen, infatti, la percorrenza può arrivare fino a 329 km nel ciclo WLTP. Per chi necessita di un raggio d'azione superiore è disponibile anche una batteria NMC da 52 kWh, capace di portare l'autonomia fino a 454 km WLTP nelle configurazioni previste. La strategia appare quindi chiara: differenziare l'offerta tra chi utilizza prevalentemente l'auto in città e nei tragitti quotidiani e chi, invece, cerca una elettrica compatta più adatta anche alle lunghe percorrenze.
Nonostante la capacità contenuta, la batteria da 37 kWh supporta la ricarica rapida in corrente continua fino a 90 kW, mentre Volkswagen dichiara un tempo di circa 23-24 minuti per passare dal 10 all'80%. In corrente alternata la potenza di ricarica arriva invece a 11 kW. Ma è soprattutto il prezzo a rendere interessante la nuova proposta: Volkswagen indica per il mercato tedesco un listino di partenza di 24.995 euro per la ID. Polo Trend, una soglia psicologica importante per un modello elettrico sviluppato e prodotto in Europa. Si pensa anche ad un prezzo di 29.195 euro per alcune versioni con la batteria più piccola e segnala, sugli allestimenti superiori, dotazioni come retrocamera, Apple CarPlay, Android Auto, illuminazione ambiente e climatizzatore automatico bizona. La differenza rispetto alle versioni con batteria più grande può quindi diventare uno degli elementi decisivi nella scelta, soprattutto per chi non considera indispensabile massimizzare l'autonomia.
Con la nuova ID. Polo, Volkswagen vuole trasformare un nome storico del segmento delle utilitarie in uno dei pilastri della propria nuova generazione elettrica. Il modello nasce sulla piattaforma MEB+, adotta la trazione anteriore e propone una gamma articolata per potenza, autonomia e prezzo. Le versioni annunciate sviluppano 85 kW (116 CV), 99 kW (135 CV) e 155 kW (211 CV), mentre la più sportiva ID. Polo GTI porta la potenza a 166 kW (226 CV). Il punto di forza della variante da 37 kWh, tuttavia, resta il rapporto tra prezzo, autonomia e costi di utilizzo: con un listino che in Germania scende sotto la soglia dei 25.000 euro, la Volkswagen ID. Polo entra direttamente nella partita delle auto elettriche economiche destinate al grande pubblico europeo. Un terreno sempre più strategico, dove la concorrenza dei costruttori europei e asiatici sta aumentando rapidamente e dove il prezzo d'acquisto potrebbe diventare il fattore determinante per accelerare la diffusione della mobilità elettrica.