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Da una parte il difficile percorso di riorganizzazione che porterà Volkswagen a ridurre il numero di dipendenti nei prossimi anni, dall'altra un progetto che dimostra come la sostenibilità possa assumere forme decisamente insolite. Presso lo stabilimento di Volkswagen Poznań a Września, in Polonia, è infatti entrato in funzione un sistema di gestione naturale del grande impianto fotovoltaico: 100 pecore pascoleranno tra le file di oltre 31.000 pannelli solari, sostituendo i tradizionali sfalci meccanici e contribuendo al mantenimento dell'area in modo completamente naturale.
Il progetto riguarda una delle più grandi installazioni fotovoltaiche industriali d'Europa. L'impianto, sviluppato e gestito da Quanta Energy, dispone di una potenza di 18,3 MW e comprende oltre 31.000 pannelli solari, distribuiti su una superficie pari a circa 38 campi da calcio. Nelle giornate più soleggiate è in grado di coprire l'intero fabbisogno energetico dello stabilimento, contribuendo per circa il 25% del consumo elettrico annuale della fabbrica di Września. Le pecore sostituiranno i tosaerba tradizionali mantenendo bassa la vegetazione sotto i moduli fotovoltaici, riducendo così i costi di manutenzione, il consumo di carburante e le emissioni associate ai macchinari. Inoltre, il loro pascolo limita il rischio di danneggiare cavi e infrastrutture elettriche, un aspetto particolarmente importante negli impianti di grandi dimensioni.
L'iniziativa non nasce esclusivamente con finalità ambientali. Volkswagen Poznań, Quanta Energy e l'Università di Scienze della Vita di Poznań hanno infatti avviato un programma di ricerca per analizzare gli effetti del pascolo controllato sul benessere animale, sulla biodiversità, sulle condizioni del terreno e sul microclima creato dai pannelli solari. L'obiettivo è comprendere come l'integrazione tra energia rinnovabile e attività agricole possa migliorare l'efficienza degli impianti e favorire la conservazione degli ecosistemi locali. Questo approccio, conosciuto come agrivoltaico o solar grazing, sta trovando sempre più spazio in Europa e negli Stati Uniti grazie ai benefici economici e ambientali che offre sia ai gestori degli impianti sia agli allevatori.
Volkswagen utilizza già da tempo le pecore anche presso lo stabilimento di Chattanooga, negli Stati Uniti, dove circa 50 esemplari mantengono pulita l'area sottostante oltre 33.600 pannelli solari. In quel sito gli animali hanno dimostrato di ridurre l’erosione del terreno, i costi di manutenzione e l’utilizzo di mezzi meccanici, migliorando contemporaneamente la salute del suolo e favorendo la biodiversità. L'iniziativa assume un significato ancora più simbolico in un momento delicato per il costruttore tedesco, impegnato in una profonda riorganizzazione industriale che prevede una consistente riduzione dell'organico in Europa. Se da una parte il gruppo punta a migliorare la propria efficienza produttiva, dall'altra continua a investire in progetti legati alla decarbonizzazione, alle energie rinnovabili e alla sostenibilità ambientale, dimostrando come innovazione e tutela dell'ambiente possano procedere di pari passo.