Bollo auto, arriva il maxi condono: sanzioni cancellate e fino a 54 rate, ecco chi potrà beneficiarne

Bollo auto, arriva il maxi condono: sanzioni cancellate e fino a 54 rate, ecco chi potrà beneficiarne
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La nuova rottamazione quinquies apre la strada anche alla definizione agevolata del bollo auto affidato alla riscossione. Tuttavia, la misura non sarà automatica in tutta Italia: saranno Regioni ed enti locali a decidere se aderire. Ecco come funziona, quali sono le scadenze e cosa cambia per gli automobilisti
7 luglio 2026

Buone notizie per molti automobilisti alle prese con vecchi debiti relativi al bollo auto. Con l'estensione della rottamazione quinquies anche ai tributi locali affidati all'Agenzia delle Entrate-Riscossione, sarà possibile, nei territori che aderiranno, estinguere il debito pagando soltanto il tributo dovuto, con l'azzeramento di sanzioni, interessi di mora e altri oneri accessori. La misura rappresenta una delle novità fiscali più rilevanti del 2026, ma non sarà valida automaticamente su tutto il territorio nazionale: ogni Regione o ente creditore dovrà deliberare la propria adesione entro i termini previsti dalla normativa.

La novità riguarda esclusivamente i bolli auto già iscritti a ruolo e affidati all'Agenzia delle Entrate-Riscossione nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. Se l'ente territoriale competente aderirà alla definizione agevolata, il contribuente potrà saldare il proprio debito pagando solamente l'importo originario della tassa automobilistica, oltre alle eventuali spese di notifica o di procedure esecutive. Verranno invece cancellati sanzioni, interessi di mora e altri costi accessori, riducendo sensibilmente il peso economico della cartella esattoriale. È importante sottolineare che la misura non riguarda i bolli ancora da pagare spontaneamente, ma soltanto quelli già affidati alla riscossione coattiva. Inoltre, non tutte le Regioni applicheranno automaticamente il provvedimento: ogni amministrazione dovrà approvare una specifica delibera, motivo per cui la situazione potrà variare sensibilmente da territorio a territorio.

Fino a 54 rate e pagamenti dal 2027

Uno degli aspetti più interessanti della misura riguarda la possibilità di rateizzare il debito. Oltre al pagamento in un'unica soluzione, infatti, sarà possibile scegliere un piano fino a 54 rate bimestrali, pari a circa nove anni di dilazione. Dopo che Regioni ed enti locali avranno comunicato la propria adesione, i contribuenti potranno verificare la presenza dei carichi definibili nell'area riservata dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione e presentare la domanda di adesione nella finestra prevista tra l'autunno e la fine del 2026. La comunicazione dell'importo dovuto arriverà nei primi mesi del 2027, mentre il pagamento della prima rata o dell'intero importo è previsto dal 31 marzo 2027.

L'aspetto fondamentale da ricordare è che il maxi condono del bollo auto non sarà valido automaticamente su scala nazionale. La normativa concede infatti a Regioni, Province, Comuni e altri enti territoriali la facoltà di aderire alla definizione agevolata per i crediti affidati all'Agenzia delle Entrate-Riscossione, ma la decisione resta demandata ai singoli enti. Per questo motivo gli automobilisti interessati dovranno verificare se la propria Regione abbia approvato l'adesione prima di presentare domanda. In caso positivo, il beneficio potrà tradursi in un consistente risparmio economico e in una lunga rateizzazione che renderà molto più semplice mettersi in regola con il pagamento del bollo auto.

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