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Volkswagen riscrive ancora una volta la storia dei suoi iconici veicoli per il trasporto persone. Dopo aver introdotto il Multivan come erede della tradizione Caravelle, la Casa di Wolfsburg compie un passo indietro (ma anche avanti dal punto di vista strategico) riportando in vita lo storico nome Volkswagen Caravelle, che torna a identificare la sua gamma MPV. Il modello riceve un importante aggiornamento che coinvolge design, tecnologia e offerta motoristica, confermando la volontà del marchio di mantenere competitiva una categoria oggi sempre più insidiata dagli SUV e dai nuovi van elettrificati.
Volkswagen ha deciso di sostituire la denominazione Multivan con il ritorno del nome Caravelle, segnando una nuova fase per la sua gamma di veicoli multiuso derivati dal Transporter. Il modello aggiornato introduce un’evoluzione significativa del frontale, con fari ridisegnati e una firma luminosa più ampia, oltre a nuovi paraurti e un linguaggio stilistico più moderno. Anche la gamma cerchi viene rinnovata, con nuove soluzioni da 17 a 19 pollici e l’eliminazione delle ruote da 16 pollici sulle versioni base.
Sul piano tecnico e tecnologico, il salto è ancora più evidente. Il nuovo Caravelle adotta un abitacolo completamente digitalizzato con display infotainment da 12,9 pollici e strumentazione Digital Cockpit evoluta. Cambia anche la console centrale, ora ridisegnata per integrare ricarica wireless potenziata e un selettore del cambio posizionato sul piantone dello sterzo, soluzione già vista su altri modelli del gruppo Volkswagen. La dotazione ADAS cresce con sistemi di assistenza alla guida di livello superiore, incluso il Travel Assist evoluto e funzioni di sicurezza avanzata come l’Emergency Assist.
La rinnovata gamma Caravelle si basa ancora sulla piattaforma del Transporter di nuova generazione sviluppata in collaborazione con Ford, confermando un approccio modulare e multi-energia. L’offerta motori include propulsori diesel da 150 CV, unità benzina da 204 CV e un plug-in hybrid da 245 CV, con batteria da circa 19,7 kWh e autonomia elettrica superiore alle precedenti generazioni. Volkswagen mantiene anche un forte focus sulla versatilità interna, con configurazioni fino a otto posti e nuove soluzioni modulari per il trasporto passeggeri.
L’obiettivo è chiaro: riportare la Caravelle al centro del segmento MPV premium europeo, offrendo un’alternativa concreta agli SUV di grandi dimensioni e ai nuovi van elettrici sempre più diffusi sul mercato. Il lancio del nuovo Caravelle segna inoltre una fase di transizione strategica per Volkswagen Veicoli Commerciali, che punta a rafforzare la propria identità tra tradizione e innovazione, in un contesto dove efficienza, elettrificazione e digitalizzazione diventano elementi chiave per la sopravvivenza del segmento.