WEC 2022, 6 ore Monza: vince Alpine

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  • di Massimiliano Amato
L'Alpine A480 n°36 di Nicolas Lapierre, Matthieu Vaxiviere e Andrè Negrao vince la 6 ore di Monza del Wec 2022
  • di Massimiliano Amato
10 luglio 2022

Seconda vittoria stagionale per l'Alpine nella classe Hypecar: è stata la A480 n°36 di Nicolas Lapierre, Matthieu Vaxiviere e Andrè Negrao ad imporsi nella 6 ore di Monza quarta prova del mondiale WEC 2022 . Gara che si è decisa ad un'ora dalla bandiera a scacchi, quando Kobayashi al volante della GR010 n°7 che era in testa, ha avuto un contatto con Vaxiviere. Il pilota francese è riuscito ad allungare e tagliare per primo il traguardo facendo riscattare all'Alpine la 24 ore di Le Mans, precedendo la Toyota n°8 di Buemi, Hartley e Hirakawa. 

Sul gradino più basso del podio Kobayashi, Conway e Lopez che sono stati penalizzati con uno stop and go per il cambio di traiettoria per cercare di difendersi dall'Alpine. Quarta posizione per la Peugeot n°94 affidata a Duval, Menezes e Rossiter con la 9X8 che ha avuto molti problemi tecnici che ha costretto la gemella n°93 di Di Resta, Jensen e Vergne al ritiro. Ko anche per i poleman la Glickenhaus 007 LMH n°708 di Pla, Dumas e Dereni, a causa della rottura del motore nel corso della terza ora di gara. 

In LMP2 Hansburg, Andrade e Nato  hanno fatto conquistare la vittoria al Team WRT, e la quarta posizione della classifica assoluta.  Alle loro spalle la Jota n°.38 di Da Costa, Stevens e Gonzalez, e la Vector Sport n°10 di Bourdais, Muller e Cullen. Sesta la Prema di Kubica, Colombo e Deletraz che sono scivolati indietro nel finale a causa di un drive trought per l'incidente del terzo pilota dell'Alfa con l'Oreca n°1 della Richard Mile Racing, nona la AF Corse n°12 di Rovera, Nielsen e Perrodo.

Nella classe LMGTE PRO la Ferrari AF Corse 488 GT3 Evo vede nel finale sfumare la vittoria, con la n°52 di Fuoco e Molina che è stata costretta a rientrare ai box per fare rifornimento, e la C8.R n°63 di Tandy e Milner ne hanno approfittato per piazzare sul gradino più alto del podio la Chevolet Corvette. Terza posizione per Calado e Pier Guidi, che ha rimediato alla penalità di cinque secondi superando a trenta minuti dal termine la Porsche n°91 di Estre. 

 

Ferrari seconda anche nella LMGTE AM, con la Iron Dames n°85 di Frey, Gatting e Bovy, che sono finite dietro alla Porsche 911 RSR - 19 n°77 di Rield, Priaulx e Tinckell. Sul gradino più basso del podio la gemella n°46 di Cairoli, Pedersen e Leutwiler davanti alla Ferrari dI Fisichella, Schiavoni e Cressoni.

FOTO DI: MIRKO CRAFA

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