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La crisi in Medio Oriente sta stravolgendo i calendari del motorsport. In attesa che si capisca come la stagione di Formula 1 si concluderà, sicuramente al gran finale del WEC si parlerà italiano. Il mondiale 2026 del FIA World Endurance Championship è iniziato a Imola nel mese di aprile, con la tappa all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari che ha sostituito il Qatar come round d’apertura. La 1812 Km di Losail era attesa in autunno, ma con gli ultimi scenari, gli organizzatori hanno deciso di non attendere oltre e cambiare gli ultimi appuntamenti, cancellando anche il Bahrain e correndo in Europa. Saranno infatti Barcellona e Monza le ultime piste dove i titoli si decideranno.
La situazione mediorientale sta cambiando in corso d’opera i calendari del WEC. Le ultime due gare, originariamente previste in Qatar e Bahrain, si terranno, infatti, presso il Circuit de Barcelona-Catalunya e l'Autodromo Nazionale di Monza. La prima edizione della 6 Ore di Barcellona si svolgerà nel fine settimana del 16-18 ottobre e segnerà il debutto del FIA WEC su questo circuito, che negli ultimi anni ha ospitato con successo la European Le Mans Series e la Michelin Le Mans Cup. Monza, dal canto suo, vanta una lunga tradizione nel mondo delle corse di durata internazionali, che risale a oltre 60 anni fa, avendo ospitato in diverse occasioni il Campionato del Mondo Sport Prototipi FIA, regalando vittorie a eroi di questo sport come John Surtees, Mario Andretti e Jacky Ickx.
Nel triennio 2021-2023, il mondiale Endurance ha fatto tappa nel Tempio della velocità brianzolo, salvo poi essere sostituito da Imola. Ora è tempo di tornare per il WEC nella splendida cornice di Monza, dove si chiuderanno i giochi di questa stagione 2026. L'edizione 2026 della 6 Ore di Monza si terrà dal 6 all'8 novembre. La modifica del calendario è ora soggetta all'approvazione del Consiglio Mondiale del Motorsport della FIA. Ma si tratta solamente di cavilli burocratici, con il tracciato monzese pronto a riaprire le sue porte anche per il WEC. Una scelta inevitabile per gli organizzatori che hanno monitorato costantemente la situazione in Medio Oriente. Con il calendario logistico a fare da dettame, hanno preferito agire con largo anticipo. Anche per dare occasione agli appassionati italiani – e a quelli spagnoli – di organizzarsi per riempire queste due piste europee, molto amate anche dai piloti.
“Negli ultimi mesi abbiamo seguito da vicino gli sviluppi in Medio Oriente. Qualche settimana fa eravamo ottimisti sulla possibilità di gareggiare in Qatar e Bahrein, ma purtroppo la situazione attuale ci obbliga a optare per un piano alternativo”, ha dichiarato Frédéric Lequien, CEO del FIA WEC. “Abbiamo debitamente deciso di sostituire quei due appuntamenti di fine stagione con Barcellona e Monza. Dal punto di vista logistico, era imperativo prendere questa decisione ora per consentire ai costruttori, ai team e all'organizzazione del FIA WEC di prendere tutti i provvedimenti necessari. Desidero ringraziare calorosamente il Qatar e il Bahrain per la comprensione dimostrata in questo periodo. Siamo stati in costante dialogo con entrambi i circuiti e le rispettive federazioni nazionali, e siamo orgogliosi degli stretti e duraturi rapporti che abbiamo instaurato in Medio Oriente. Si tratta di eventi di enorme importanza e ben consolidati nel FIA WEC, e tali rimarranno per molti anni a venire”.
A fargli eco anche Pierre Fillon, presidente dell'Automobile Club de l’Ouest. “Stiamo attraversando un periodo di eccezionale complessità in Medio Oriente. Insieme a Frédéric Lequien, abbiamo monitorato quotidianamente gli sviluppi e lavorato a stretto contatto e in modo trasparente con tutte le parti interessate per individuare la migliore soluzione possibile. L'ACO ha instaurato rapporti solidi e duraturi con governi, federazioni di sport motoristici, promotori e partner in tutto il Medio Oriente. Desidero esprimere la mia sincera gratitudine ai nostri colleghi in Qatar e Bahrein per il loro straordinario impegno e per i notevoli sforzi profusi nelle ultime settimane nel tentativo di preservare questi due eventi. Siamo profondamente dispiaciuti di non poter gareggiare in Qatar e Bahrain quest'anno. Questi Paesi sono diventati membri importanti della famiglia del Campionato del Mondo Endurance FIA e voglio essere molto chiaro: siamo pienamente impegnati a tornare in entrambe le sedi nel 2027 come previsto. Non vediamo l'ora di ritrovarci con i nostri partner e i nostri tifosi. Nel frattempo, vorrei anche ringraziare Barcellona e Monza per la loro disponibilità e per aver ospitato il Campionato del Mondo con così poco preavviso. Non ho dubbi che entrambi i circuiti offriranno un palcoscenico eccezionale per le gare di durata”.
“Sono incredibilmente orgoglioso della collaborazione che permetterà a Barcellona e Monza di ospitare alcune tappe del Campionato del Mondo Endurance FIA nel corso di quest’anno”, ha commentato Mohammed Ben Sulayem. “La FIA ha lavorato a stretto contatto con i nostri partner in Qatar e Bahrain negli ultimi mesi per esplorare ogni opzione possibile per preservare entrambi gli eventi in questa stagione, ma a causa della situazione in corso nella regione, la sicurezza dei nostri team, dei nostri colleghi e degli appassionati di sport motoristici rimane la nostra massima priorità. Non sono mai decisioni facili, ma la tutela del benessere della nostra comunità del motorsport verrà sempre al primo posto. Ringrazio tutti i nostri club membri che hanno contribuito a rendere possibili questi aggiornamenti, il Lusail International Circuit, il Bahrain International Circuit e i nostri colleghi del campionato, la cui collaborazione e il cui supporto durante tutto questo processo rispecchiano il meglio del nostro sport. Il nostro pensiero va a tutte le persone colpite dalla situazione nella regione e non vediamo l'ora di tornare quando le circostanze lo permetteranno”.
"L'annuncio che l'Autodromo Nazionale Monza ospiterà l'atto conclusivo della stagione 2026 del FIA WEC rappresenta un nuovo, prestigioso riconoscimento per l'automobilismo italiano e per l'ACI che, in qualità di Federazione nazionale dello sport automobilistico, anche in questa stagione ha dimostrato prontezza, competenza e capacità organizzativa", ha dichiarato Geronimo La Russa, Presidente dell'Automobile Club d'Italia. "Dopo l'apertura del campionato a Imola, questo nuovo appuntamento conferma il ruolo dell'ACI come punto di riferimento nel panorama internazionale del motorsport, L'Ora di Monza, il Tempio della Velocità, si prepara ad accogliere il gran finale del Mondiale Endurance. Un appuntamento che valorizza ulteriormente un circuito unico per storia, tradizione e contenuti tecnici, capace di esaltare piloti e squadra, e di coinvolgere il pubblico con emozioni straordinarie".
Da oggi, è possibile acquistare i biglietti per l'evento, con una varietà di offerte che coprono il venerdì (FP1 e FP2), il sabato (FP3, qualifiche e Hyperpole) e la domenica (gara), oltre a una tariffa scontata per chi desidera partecipare a tutte e tre le giornate. I biglietti Early Bird per l'ingresso generale partono da 22 €, con opzioni aggiuntive per l'accesso al paddock e al Pit Walk, per avvicinarsi ancora di più alle auto e ai protagonisti. Disponibili anche pacchetti di ospitalità. A Barcellona, numerose sono le opzioni: il biglietto d'ingresso generale per adulti parte da 22 € se acquistato in prevendita, mentre i bambini fino a sei anni entreranno gratuitamente e sono previste tariffe ridotte per le fasce d'età 7-11, 12-24 e oltre i 65 anni.