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Max Verstappen inizia con il piede giusto il primo venerdì di attività sul nuovo tracciato cittadino di Madrid, un’incognita assoluta per tutti i team della griglia. Il campione della Red Bull ha completato senza ostacoli il programma previsto, concentrandosi sia sulla prestazione pura che sulla gestione dei pneumatici, mostrando una buona base di partenza sul nuovo layout spagnolo.
Analizzando il lavoro svolto durante le prime sessioni di prove libere, Verstappen ha spiegato: “Sì, non troppo male. Stiamo solo cercando di trovare un po' più di passo sul giro secco e di capire un po' meglio le gomme sul passo gara. E poi, semplicemente prendere più ritmo, un giro dopo l'altro”.
Nel finale delle FP2 si era ipotizzato un piccolo inconveniente sulla sua monoposto, ma il pilota olandese ha subito gettato acqua sul fuoco, rassicurando sulle condizioni della sua RB: “No, era tutto a posto. Ci sono sempre piccole cose su cui lavorare e da migliorare in una sessione di prove libere. Quindi è quello che cercheremo di fare per domani, e poi vedremo dove finiremo”.
In vista delle qualifiche, la sessione di FP3 sarà fondamentale per affinare la messa a punto e trovare l'assetto ideale su un tracciato dove ogni km percorso è prezioso. “Aiuta sempre avere un turno pulito rispetto a uno caotico”, ha sottolineato Max. “Vedremo se riusciremo a trovare un po' più di prestazione dalla macchina”.
Nel complesso, il primo bilancio del weekend madrileno resta positivo per il team di Milton Keynes, sorretto da ottimi riscontri tra il lavoro svolto a casa e la pista: “Non è stata una brutta giornata. Abbiamo completato il nostro programma, quindi abbiamo raccolto parecchi dati. Le correlazioni con i dati pre-evento e con il simulatore sono state piuttosto buone”.
Il debutto del Circus tra le curve del nuovo circuito madrileno lascia in eredità una Red Bull solida e ben bilanciata, pur con ampi margini di sviluppo ancora da esplorare. Se da un lato il lavoro di correlazione tra simulatore e pista ha dato i frutti sperati, dall'altro la concorrenza resta spietata sul giro secco. Le FP3 di domani rappresenteranno il vero banco di prova per affinare l'assetto della monoposto: in un tracciato privo di storicità, chi riuscirà a mettere a punto il pacchetto perfetto prima della caccia alla pole position avrà in mano la chiave dell'intero weekend.