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WRC, Paddon (Hyundai) si racconta: «2015 positivo, ma voglio migliorarmi»

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Hayden Paddon, pilota ufficiale Hyundai WRC, inaugura la sua rubrica su Automoto.it con il bilancio della stagione 2015 che lo ha spesso visto tra i protagonisti

WRC, Paddon (Hyundai) si racconta: «2015 positivo, ma voglio migliorarmi»

Con il Wales Rally si è conclusa la mia prima stagione completa nel Mondiale WRC, eccezion fatta per la tappa di Montecarlo. È stata una grande annata e l’ultima gara è stata molto combattuta. Il nostro obiettivo era di arrivare nei primi 5, ci siamo riusciti è vero, ma non nel modo che avevamo in mente. È stato molto difficile prendere confidenza sulle prove speciali, con le condizioni di grip, di slittamento, che cambiavano di continuo. Ad esempio ciò che vedevamo dall’interno della vettura non sempre corrispondeva all’idea che ci facevamo: se una curva sembrava scivolosa poi mi accorgevo che invece aveva molto più grip di quel che pensavo. Così come una curva ogni dieci era come se pattinassi sul ghiaccio e nemmeno te ne rendevi conto all’inizio; a tutto questo non ero mentalmente preparato. Questo rendeva tutto più difficile, tanto da non riuscire mai ad avere un buon feeling con il tipo di terreno che dovevo affrontare. Non eravamo veloci come avremmo voluto essere, ma con il procedere della gara ci siamo man mano adattati, il feeling e cresciuto e siamo riusciti a centrare l’obiettivo che ci eravamo proposti: finire nella top 5. Si, abbiamo avuto anche di problemi tecnici il venerdì e il sabato, ma realisticamente il tempo perso ci è costato solo una posizione.


In questo rally è cruciale anche la posizione di partenza, perché il terreno diventa più fangoso e scivoloso ad ogni passaggio. Al punto in cui eravamo, ottavi, dovevamo ignorare i tempi delle macchine prima di noi e concentrarci sulla competizione direttamente intorno a noi visto che l'handicap era troppo grande per poter essere recuperato. Ad ogni modo non mi sto lamentando, visto che generalmente quest'anno nei rally su asfalto abbiamo avuto un vantaggio.

Hayden Paddon (7)
Paddon, nel 2015, ha rischiato di vincere il Rally di Sardegna


Con Dani che ha finito 9 secondi avanti a noi, in quarta posizione, e noi al quinto posto, è stato un buon bottino di punti per il team. Comunque non era abbastanza per recuperare la Citroen al 2° posto nel titolo costruttori. Non di meno è stata una grande annata per il team, con più podi e tappe vinte rispetto a prima. Non posso ringraziare a sufficienza il team per tutto il lavoro che hanno fatto fornendomi una grande macchina da guidare ogni volta. È veramente un onore guidare per quello che io credo sia il miglior team del mondo. Ogni singolo membro del team è appassionato e concentrato al raggiungimento della vittoria. Un ringraziamento speciale va al mio ingegnere Rui e al mio meccanico numero uno, Hannu!

 

Da un punto di vista personale finire nella top 5 sei volte ed ottenere un podio è più di quello che avrei sperato ad inizio stagione. Con il nostro podio arrivato ad inizio anno in Sardegna, è forse aumentata l'aspettativa di ognuno di raggiungere un simile obiettivo di nuovo. Il podio in Sardegna era incredibile e non lo dimenticherò mai; sono un po’ deluso per non aver  ottenuto un altro podio. Non è certo la volontà ad esserci mancata, ed infatti sono un pochino deluso di non avercela fatta; abbiamo ampiamente dato mostra del nostro potenziale e ci siamo avvicinati alle prime posizioni. Per il prossimo anno non vogliamo solo vincere il primo rally ma trasformare tutte queste top 5 in podi.

Ci sono stati anche momenti molto duri, come ad esempio al Rally d’Argentina dove ho avuto quel brutto incidente. Non era una bella situazione,  la cosa più importante è che tutte le persone coinvolte hanno recuperato in pieno


Io sono concentrato su questo miglioramento per il futuro. La quantità di supporto che riceviamo da i nostri fans in tutto il mondo è incredibile! Soprattutto quest'anno lo abbiamo visto aumentare molto. È possibile sentire la loro energia ed è fantastico! Un grandissimo grazie a John e Kate, che sono due importantissimi tasselli di questo puzzle, hanno fatto un incredibile lavoro sia nei rally che fuori.


Quest’anno ci sono stati anche momenti molto duri, come ad esempio al Rally d’Argentina dove ho avuto quel brutto incidente. Non era una bella situazione,  la cosa più importante è che tutte le persone coinvolte hanno recuperato in pieno. Per noi è stato determinante tornare in macchina al più presto e già nella terza tappa, con il Super Rally, siamo rientrati in gara. È stato anche bello tornare in Nuova Zelanda dopo il rally per ricaricarci. Abbiamo già cominciato il lavoro per il 2016. Al team spetta un grande lavoro per lo sviluppo della nuova i20, e tutto ciò è elettrizzante: i primi segnali sono positivi.

Hayden Paddon (3)
Se la nuova i20 WRC dovesse confermarsi vettura di valore, Paddon potrebbe spesso puntare alla Top 5


Mi sono davvero divertito nei primi test: la nuova Hyundai WRC si adatta al mio stile di guida, ho un feeling migliore della vettura attuale; la maggior parte delle novità sono degli affinamenti per migliorare tutta la vettura. Personalmente ho molte aree in cui voglio migliorare e sulle quali lavorare nella pausa di stagione, per tornare l'anno prossimo più veloce e più pronto di sempre. Se non ti evolvi in questo sport è come se stessi andando indietro e così è il momento di farsi venire nuove idee ed accelerarne lo sviluppo. Ad ogni modo la pausa invernale non è così lunga, con solo 8 settimane fino alla riapertura della stagione a Montecarlo.


Finita la gara in Wales siamo tornati in New Zealand per 8 giorni per questioni di PR, ma è nuovamente tempo di volare in Europa per tre settimane di test invernali. Poi sarà bello avere qualche giorno di riposo nelle vacanze natalizie nell'estate neozelandese.


Colgo l’occasione per Augurare a tutti i nostri supporter una Buon Natale e un Felice e sicuro Capodanno! Non vediamo l'ora di condividere con tutti voi un 2016 pieno di buone promesse.

 

Hayden Paddon

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