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Alghero, 8 Ottobre. Non si è ancora spenta l’eco della formidabile edizione #23 del Rally Italia Sardegna che, quasi a troncare netto sogni e congetture, la FIA si affretta a trasformarli in illusioni e a pubblicare il calendario ufficiale della stagione 2027 del Campionato del Mondo Rally. FIA e Promoter, s’intende, poiché il parto è frutto dello studio e delle trattative di entrambi con il ventaglio di interlocutori noti e meno noti che hanno animato l’istruttoria.
Cosa cambia? Il cartello pubblicizza la distribuzione delle 15 prove in programma, (non se ne disputavano tante dal 2008) da Gennaio a Novembre sui cinque continenti, solleticando la curiosità del ritorno del Rally in USA, dove mancava dal 1988, del Rally di Scozia, che riporta il Regno Unito nel calendario, e del Rally d'Italia che porta il Mondiale a Roma dall'8 all'11 Luglio. Monte-Carlo, Svezia, Kenya e Finlandia rimangono come “classici” (e chissà poi perché altri eventi, presenti o no, non lo sono o non hanno potuto far valere questa “patente” in sede di “selezione").
Si comincia con il Monte Carlo, in programma dal 21 al 24 gennaio, e si finisce con il Rally dell'Arabia Saudita, dal 25 al 28 novembre. Svezia, Kenya, Croazia e Isole Canarie, che seguono il “Monte”, rimangono nella stessa data di quest'anno, e l’assenza del Portogallo (si dice per una sola stagione) significa che il Giappone diventa il sesto round, prima del Grecia. Ottava tappa del Mondiale diventa il Rally d’Italia, su asfalto con base a Roma, il resto della stagione, sette Rally, è tutto su terra. Estonia e Finlandia prima del ritorno del WRC in America dopo 39 anni, e subito dopo la Gran Bretagna con il Rally di Scozia prima del doppio appuntamento sudamericano in Paraguay e Cile.
Ed è quello che siamo ansiosi di stare e a vedere!
Intanto, pura curiosità, con l’”eliminazione” del Sardegna e con la “sospensione”, se così sarà, del Portogallo, quel clima di “rafforzamento del Campionato in Paesi con una gloriosa tradizione rallistica” di certo dovrà fare a meno di due icone di due Rally... icona: il Micky’s Jump del Sardegna e il Fafe del Portogallo.
© Immagini. Pure WRC Agency, Red Bull Content Pool, Toyota TGR, Hyundai Motorsport, Ford M-Sport, WRC.com, Lancia Corse