prova su strada

Mercedes-AMG GLE 63 S Coupé

L’esagerata
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Con la GLE Coupé marchiata AMG, Mercedes è pronta a far concorrenza a tutti i SUV ipervitaminici di ultima generazione. Il cuore è quello di un vera supercar. Prezzi a partire da 70.050 euro

Mercedes-AMG GLE 63 S Coupé

Un tempo c’erano i fuoristrada. Nudi e crudi. Poi arrivarono gli inglesi che si inventarono la Range Rover (1970), insegnando al mondo (insieme alla piccola Rayton Fissore nell'85) che offroad poteva far rima anche con lusso e opulenza. Soltanto più tardi Mercedes, con la Classe M (1997), faceva esplodere il fenomeno SUV, che di lì a poco avrebbe raggiunto proporzioni inimmaginabili. A tal punto che sempre un costruttore tedesco, in questo caso BMW, soltanto dieci anni dopo avrebbe inventato la X6, la prima Sport Utility Coupé al mondo.

Confronta Modello Mercedes AMG GLE coupé
Scopri le rivali della Mercedes-AMG GLE 6.3 S Coupé con il nostro Confronta Modello

 

Dopo un successo del tutto inaspettato (la X6 prima serie vende qualcosa come 250.000 unità), gli eterni rivali della Casa di Stoccarda non potevano di certo rimanere a guardare in silenzio. Detto fatto. Dopo qualche tentennamento iniziale, Mercedes quest'anno si è decisa a presentare la sua arma per sfidare ad armi pare i colleghi di Monaco. Il suo nome è Mercedes GLE Coupé - da non confondere con la più classica GLE - ed è un SUV full size super sportivo, pensato proprio per andare a mettere i bastoni tra le ruote alla BMW X6, fino ad oggi rimasta sola e incontrastata sui mercati mondiali.

Dal vivo: com'è fuori

È vero, siamo sempre davanti ad un SUV di quasi cinque metri (490 cm per l'esattezza), ma anche ad una sportiva che infatti non rinuncia a riprendere tutti gli stilemi tipici delle più recenti Coupé firmate Mercedes. Davanti per esempio troviamo la griglia con calandra cromata a doppia lama, mentre dietro spicaano vistosi gruppi ottici a sviluppo orizzontale e il vano portatarga integrato nel paraurti e non nel portellone. Tutte caratteristiche che troviamo, per esempio, anche sulla Classe S Coupé.

Nervature corpose, gli immancabili quattro terminali di scarico cromati e prese d'aria enormi rendono la GLE Coupé superba e imponente

 

Qui però abbiamo ancora più muscoli, soprattutto sulla versione protagonista della nostra prova, la AMG S che si colloca al vertice della gamma. Nervature corpose, gli immancabili quattro terminali di scarico cromati e prese d'aria enormi rendono la GLE Coupé superba e imponente, con proporzioni che, almeno per certi aspetti, possono ricordare il carattere delle muscle car. Senza parlare poi dei cerchi in taglia “monstre”. La AMG monta semplicemente le ruote in lega più grandi mai viste su un'auto di serie fino ad oggi: 22 pollici (!) con pneumatici 325/35.

Mercedes AMG GLE Coupé (35)
Il tocco AMG si vede chiaramente anche dagli interni

Dal vivo: com'è dentro

All'interno la Coupé riprende fedelmente l'impostazione della sorella più tranquilla, la GLE. Bella la plancia, con il display in stile tablet “sospeso”, controllabile attraverso la classica manopola a cui ci ha abituato il Comand e il sofisticato touchpad posti sul tunnel centrale. Molto sportiva anche la strumentazione, aggressiva ma funzionale e sempre ben leggibile. Una vera goduria poi il volante della AMG: piccolo, col fondo tagliato e rivestito in Pelle Nappa Exclusive, con una corona bella spessa, proprio come sulle supercar.

 

La cosa più sorprendente della GLE Coupé però è l'abitabilità, vero tallone d'Achille invece sulla X6. A bordo della Mercedes l'andamento del tetto particolarmente inclinato non è andato a penalizzare troppo lo spazio per chi sta dietro. Anche i passeggeri posteriori più alti infatti trovano spazio comodamente sul divanetto posteriore e lo stesso discorso vale per il bagagliaio. I litri disponibili sono ben 650 (“solo” 580 sulla nuova X6), ma abbattendo i sedili si arriva addirittura a toccare quota 1.720 (1.525 sulla X6).

Anche qui poi troviamo l'eccezionale cruise control attivo con sistema di assistenza allo sterzo, che oltre a frenare ed accelerare automaticamente, a seconda del traffico, aiuta anche a sterzare applicando una leggera forza sullo sterzo

Guida da sola (per un attimo)

Completissimo, come sulla sorella “buona” GLE, l'elenco dei dispositivi pensati per migliorare sicurezza e comfort. Oltre al segnalatore dell'angolo cieco, alla frenata automatica di emergenza, al park assist e ai fari full led con abbaglianti adattivi, alla telecamera di parcheggio a 360°, non manca nemmeno il sistema anti-sbandamento attivo. Anche qui poi troviamo l'eccezionale cruise control attivo con sistema di assistenza allo sterzo, che oltre a frenare ed accelerare automaticamente, a seconda del traffico, aiuta anche a sterzare applicando una leggera forza sullo sterzo. Per utilizzarlo è necessario ancora mantenere almeno una mano sul volante, ma è di fatto un primo passo in direzione della guida autonoma, che rende i lunghi trasferimenti autostradali ancora meno stancanti e piacevoli.

Motori: dai sei cilindri... in sù!

Trattandosi della GLE in salsa sportiva, anche la gamma motori si adegua di conseguenza. Qui non c'è traccia dell'accessibile versione a quattro cilindri con trazione posteriore 2WD. Tutte le Coupé sono equipaggiate con l'integrale 4Matic e con propulsori da almeno sei cilindri, tutti con architettura a V. Si parte con la 350 d spinta dal 3.0 V6 diesel da 258 CV, per passare ai poderosi benzina.

Mercedes AMG GLE Coupé (19)
Eccolo il cuore di questa Mercedes-AMG GLE 6.3 S

 

La 400 sfrutta il nuovissimo 3.0 V6 biturbo da 333 CV, portato a 367 CV sulla 450 AMG, nuova versione d'accesso al mondo di Affalterbach. Ancora più in alto troviamo le AMG vere e proprie, che nascondono l'incontenibile V8 biturbo da 5.5 litri in grado di erogare 557 CV o 585 CV sulla ancora più estrema versione AMG S. Il cambio è per tutte le motorizzazioni il nuovissimo 9G-Tronic a nove rapporti, eccezion fatta per le AMG che continuano a montare il 7G-Tronic Plus.

 

Non manca ovviamente il Dynamic Select per variare il comportamento della vettura in base alla modalità di guida selezionata. Oltre alle classiche Sport, Comfort e Individual, i modelli AMG offrono persino il settaggio Sport+ che regala la massima rapidità di riposta di motore e cambio, irrigidendo le sospensioni attive. Ma soprattutto agisce sul temperamento dell'inedito differenziale posteriore sportivo, con ripartizione della coppia fino al 60%.

Prezzi: parte più in alto della GLE

Trattandosi di una versione più esclusiva rispetto alla classica GLE, la Coupé si adegua anche con listini decisamente più salati. Il prezzo di ingresso, per la 350 d in versione Sport è di 70.050 euro (la GLE parte da 58.440...), ma la versione AMG S della nostra prova fa schizzare i listino a 139.370 euro. Inutile quasi dire che l'unica, vera competitor della GLE Coupé, attualmente è la BMW X6, vera apripista in questo segmento. In un certo senso però la SUV Coupé della Stella potrebbe andare a mettere i bastani tra le ruote anche a Porsche Cayenne e Range Rover Sport.

 

 

Dalle Alpi a Capo Nord. Il viaggio da fare una volta nella vita. From Alps to North Cape.#Mercedes #GLE #AMG #MBPolarSun

Posted by AutoMoto.it on Venerdì 17 luglio 2015

 

Le nostre impressioni di guida

In occasione del nostro viaggio a Capo Nord abbiamo avuto modo di entrare molto bene in confidenza con la Mercedes-AMG GLE 63 S Coupé. Una vera e propria supercar capace di generare prestazioni con una brutalità estrema, tipica dei più autentici modelli forgiati ad Affalterbach. Non lasciatevi ingannare dalle dimensioni però e soprattutto dal peso. Nonostante una massa decisamente sopra le righe – siamo ben oltre le 2,2 tonnellate – la super SUV tedesca riesce ad essere veloce ogni oltre immaginazione. Il merito è dello straordinario motore che si nasconde nel cofano.

 

L'otto cilindri AMG, grazie alla sovralimentazione a doppio stadio, è una vera furia incontenibile, pronta a ruggire ad ogni minimo segnale proveniente dal pedale del gas. È avvertibile un minimo di turbo lag, tipico anche dei migliori motori sovralimentati, ma dopo questo brevissimo, quasi impercettibile, istante di tempo, è bene che iniziate a tenervi forte. Il V8 inizia a spingere con una forza brutale mentre le turbine soffiano a pieni polmoni con una voracità disarmante.

Mercedes GLE Polar Sun trip Day3 (19)
Durante la Polar Sun di Mercedes, abbiamo avuto modo di provare a fondo questa belva

È un SUV, ma "tira" come una supercar

Il risultato è uno scatto da 0 a 100 km/h da schiena incollata al sedile, coperto in soli 4,2 secondi. Un risultato incredibile per un'auto così pesante e imponente, che rende le accelerazioni ancora più entusiasmanti e sorprendenti. Non capita tutti i giorni del resto di veder schizzare a tutta velocità un SUV di queste proporzioni con la stessa scioltezza di una Coupé a motore centrale... Il tutto poi è reso ancora più unico dal sound che, una volta selezionata la modalità Sport+, diventa ancora più penetrante.

 

Il suono è rauco, come vuole ogni AMG che si rispetti, simile a quello di una muscle car, impreziosito da entusiasmanti scoppi e crepitii ad ogni cambio marcia. Ovviamente non è più assordante come quello del 6.3 aspirato di qualche anno fa, ma il turbo, si sa, è difficile da fare andare d'accordo con le note più melodiose. Stesso discorso per l'allungo: il nuovo V8 AMG da 5.5 litri sprigiona una valanga di coppia (760 Nm), che lo rende vorace ai medi regimi, ma ha perso qualcosa in alto rispetto al motore atmosferico precedente.

 

 

V8 AMG twin turbo.Totally insane sound.

Posted by AutoMoto.it on Domenica 19 luglio 2015

 

Anche in curva però la GLE Coupé AMG S riesce a sorprendere più del dovuto. Il merito è di un assetto raffinatissimo, che può contare, oltre che su sospensioni attive, anche sull'Active Curve System con barre antirollio attive. Il risultato è un'auto che, soprattutto nei curvoni veloci, riesce ad apparire molto più facile e leggera di quanto non sia in realtà. Il resto del divertimento è assicurato dal differenziale posteriore sportivo, capace di regalare, insieme alla trazione integrale 4Matic, una motricità spaventosa durante l'uscita di curva. Bello lo sterzo, diretto e sufficientemente pesante in modalità Sport, mentre sono eccezionali i freni. I dischi anteriori forati da 390 mm (!) garantiscono una potenza frenante eccezionale, anche ad un'auto così possente.

Con la GLE Coupé Mercedes si è decisa a non lasciare più campo libero alla BMW X6

 

Non pensate però che la GLE AMG Coupé sia un'auto pensata solo per andare forte. Del resto basta mette in Comfort per trasformare questa super SUV in una perfetta compagna di viaggio. Comoda, spaziosa, morbida nelle sospensioni e persino silenziosa, la SUV sportiva Mercedes si è rivelata una perfetta compagna di viaggio verso Capo Nord, dove ci ha portato avvolti nel massimo comfort possibile.

Consumi

Quando ci sono di mezzo prestazioni simili e soprattutto un peso non indifferente diventa sempre difficile (se non superfluo?) parlare di consumi. In ogni caso, nel corso del nostro test, dove non ci siamo certo risparmiati troppo con il pedale del gas, abbiamo portato a casa una media di 13,1 l/100 km. Un risultato su cui hanno pesato di certo anche gli enormi pneumatici da 325 con cui viene equipaggiata questa supercar.

Conclusioni

Con la GLE Coupé Mercedes si è decisa a non lasciare più campo libero alla BMW X6. A Stoccarda però hanno imparato dagli errori degli eterni rivali e hanno fatto di tutto per ottenere una SUV Coupé che fosse anche molto spaziosa. Obiettivo raggiunto: abitacolo e bagagliaio non obbligano a grandi rinunce, tanto che la GLE Coupé, anche in versione AMG, è davvero eccezionale per i lunghi viaggi. Il design è senza dubbio molto personale e conferisce alla SUV Coupé tedesca una personalità molto demarcata. Sorprendono le prestazioni delle versioni AMG, nonostante il peso, ma non chiedetele di essere agile e facile da parcheggiare in città.

Pregi

- Bagagliaio: non è sacrificato come sulla BMW X6

- Abitabilità: si viaggia da re, come sui più classici SUV full size

- Interni: tecnologici e sfarzosi

- Prestazioni: nonostante il peso la AMG è impressionante

Difetti

- Visibilità posteriore: inutile il lunotto, bisogna fare affidamento quasi esclusivamente sui sistemi di telecamere

- Il sistema multimediale Comand ogni tanto può essere fin troppo macchinoso

- Sound AMG: è brutale ma non è più superbo come quello del 6.3 aspirato

- Ingombri: gestirla nel traffico cittadino può essere un problema

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