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Volvo XC90 Twin Engine | Test drive #AMboxing

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I nostri #galebordons avevano già provato Volvo XC90, ma un motore non bastava. Eccone 2, sbocciatura compresa...

E' vero, avevamo già provato Volvo XC90. Poi una telefonata ci ha portati in un batter d'occhio a bordo di una motorizzazione insolita, almeno per noi, quindi eccoci a provare Volvo XC90 Twin Engine, che offre il propulsore da 2.0 litri ibrido benzina+elettrico capace di offrire numeri da capogiro. A terra infatti scarica 402 cavalli e una coppia monstre di 640 Nm.
 


Potevamo però fermarci qui? No, e allora siamo andati oltre. Anziché una Momentum, una Business Plus o una R-Design, abbiamo testato la versione Excellence, quella non certo pensata per il grande pubblico, visto che solo lei costa di listino oltre 40.000 euro. E' stata una prova fuori dagli schemi, quella di Volvo XC90 Twin Engine, un po' come lo fu quella di Mclaren 570GT. Dato che il gigante di casa Volvo l'avevamo già provato, perché non gettarla ancora nel fango, stavolta aggiungendo una manciata di ironia in più?
 


Da dire subito che Volvo XC90 Twin Engine ha reagito nel migliore dei modi: ci ha cavati di impaccio senza mai stentare, e lo ha fatto con tutto il comfort del caso portato su ognuno dei quattro sedili a disposizione. Rispetto al divano posteriore tradizionale, sono le due ampie poltrone business class a fare la differenza.
 


Possiamo gestirle autonomamente ed elettricamente, sfruttando pure il tavolino per lavorare, o semplicemente rilassandosi reclinandole e guardando un film sul tablet inseribile nei supporti creati ad hoc.
 


Ancora non vi basta? E allora puntate pure sull'ampio bracciolo che svela non solo un visore tramite il quale gestire il sistema, ma anche due portabicchieri con flute in cristallo, poi prendete dal frigorifero (già, il frigorifero nascosto nello schienale) la bottiglia della vostra etichetta preferita, versate e bevete (EHI, SOLO SE NON DOVETE GUIDARE!). Volvo XC90 Twin Engine, nella versione Excellence nasce con l'obiettivo di soddisfare i palati più esigenti (e le papille gustative, visti i flute). L'unica nota stonata sta nella paratia che isola il cockpit dall'ampio bagagliaio. A basse velocità vibra e scricchiola, con un rumore che alla lunga diventa fastidioso.
 


Per il resto, viaggiare nel comfort non sarà certo complicato, e il merito va dato soprattutto alla doppia motorizzazione disponibile, che ci consente anche di guidare nella sola modalità elettrica (con qualche eccezione) per circa 25 chilometri. E la ricarica? Dalla presa di casa vi serviranno circa quattro ore e mezza, con l'ingresso dei cavi posizionato sulla fiancata lato guidatore, proprio davanti alla portiera anteriore.
 


La gestione dei sistemi è assolutamente automatica, ma noi possiamo scegliere la modalità di guida che più ci aggrada, anche a seconda delle situazioni della strada. Tra l'altro, abbiamo pure la facoltà di conservare la carica elettrica residua per eventuali ingressi in zone a traffico limitato, e di ricaricare addirittura la batteria, il che però comporterà un aumento tangibile dei consumi. Volete però saperne di più? Allacciate le cinture e salite a bordo con noi, pronti a conoscere Volvo XC90 Twin Engine. Il listino? 125.000 euro.

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