Rally CIAR. Piemonte. Toyota-Basso, buona la seconda

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Colpo grosso della neonata formazione Gazoo Racing Italia. Vincono Giandomenico Basso e Lorenzo Granai, e sulle strade dell’Alba prende vita il X° Trofeo Yaris. Crugnola errore, Lefebvre e Campedelli sul podio
16 aprile 2024

Alba, 15 Aprile. Seconda prova dell’Italiano Rally, del CIAR Sparco, per intendersi. Di scena in Piemonte (da cui il nome) al teatro del Rally più storicamente (l’Alba). Così, messe insieme tutte le opportunità formali e di rispetto, possiamo partire. Dopo il Ciocco c’è attesa e una buona dose di curiosità. L’irruzione di Toyota Gazoo Racing Italia all’ultimo tuffo ha scombinato le carte. D’un colpo Giandomenico Basso e Lorenzo Granai sono ufficiali, in Italia arriva una delle nuove Yaris Rally2 e, dalla radice (non da una costola) del “gruppo di lavoro” che ha dato vita al Trofeo Yaris GR Rally Cup, sorge un Team inevitabilmente destinato a risvegliare il Campionato dalla soporifera Crugnola-dipendenza. Troppo bravo il ragazzo di Varese, poca o punta concorrenza. Bene, non è e non sarà più così (e lo vedremo al traguardo), e ci guadagnano tutti, attori, appassionati e l’Italiano.

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Al Ciocco l’operazione Gazoo Racing era decisamente acerba, eppure “Giando” aveva già fatto vedere qualcosa di molti interessante. Aveva vinto Crugnola ma Basso (con Lorenzo Granai) era arrivato secondo. Considerato che il lavoro era appena iniziato, la seconda prova dell’Italiano diventava né più né meno che una promessa. Poi, si sa, il Rally è sempre imprevedibile e sostanzialmente incerto fono all’ultimo metro (a volte anche oltre). La battaglia del Piemonte è particolarmente interessante. Italiani al completo, ospiti di riguardo e stranieri (anche Andreas Mikkelsen con la Rally1 in una gara-show a parte). Un fiume di partecipanti. Bello il Rally? Sì, decisamente. Le sue strade sono molto belle, tecniche, scenografiche. Non manca nulla, insomma, prima ancora di partire.

Poi la corsa, è naturale. Rally Regione Piemonte. È guerra annunciata tra Crugnola e Basso, ma non basta. Ci sono gli stranieri, sia pure trasparenti per il Campionato. Stephane Lefebvre e Bostjan Avbeji, Nicolas Ciamin, e ci sono italiani affilati, non si sa mai. Andrea Nucita, Simone Campedelli, Roberto Da Pra’. Ad eccezione del francese, tutti Skoda. E c’è Paolo Andreucci, con una Citroen, anche se il recordman italiano è in una posizione “bastarda”: l’obiettivo è solo far chilometro per sviluppare le MRF da asfalto. Comunque è subito Crugnola, che prende in mano le redini del Rally contro Basso. Al termine delle Prove del venerdì Crugnola è avanti di meno di 2 secondi, il sabato alla prima il vantaggio scende sotto il secondo, grande equilibrio e il duello è molto bello. Gli altri si staccano. Dopo la sesta tra i due una decina di secondi….

… poi il “fattaccio”. Pressione, forse, comunque un errore. Ci sta. Crugnola esce di strada e per Basso è via libera. Un attimo di pausa, un respiro profondo e poi l’ufficiale Toyota riparte. Deve tenere a bada un paio di francesi e un paio di italiani. Basso è maestro. Non deve più strafare, solo controllare con attenzione. È passato al comando e vi rimarrà fino alla fine. È la seconda uscita del Team Toyota Gazoo Racing Italia, è la prima vittoria e il primo successo della Yaris Rally2 su asfalto. Basso è anche il nuovo leader dell’Italiano. Lefebvre è secondo, bravo, Avbelj esce e Campedelli eredita l’ultimo posto sul podio. A completamento dell’opera Toyota, Salvatore Lo Cascio e Gianfranco Rappa si aggiudicano la prova inaugurale della GR Yaris Rally Cup. Anche in questo caso, anzi ancora di più, è il finale con colpo di scena, poiché il vincitore supera i leader provvisori, Peperini-Gabelloni, sull’ultima Speciale.

La storia del duello Basso-Crugnola continua certamente al Targa Florio, coefficiente 1,5, 11 e 12 Maggio.

© Immagini – ACI Sport

18° RA Rally Regione Piemonte. Classifica Assoluta Finale: ASSOLUTA: 1. BASSO-GRANAI (TOYOTA GR YARIS R5) in 1:09'47.2; 2. LEFEBVRE-HAMARD (CITROEN C3 R5) a 3.1; 3. CAMPEDELLI-CANTON (SKODA FABIA R5) a 4.1; 4. SIGNOR-MICHI (SKODA FABIA R5) a 13.0; 5. SCATTOLON-ZANNI (CITROEN C3 R5) a 54.6; 6. ANDREUCCI-BRIANI (CITROEN C3 R5) a 58.5; 7. RE-VOZZO (VOLKSWAGEN POLO R5) a 1'01.9; 8. CIAMIN-ROCHE (HYUNDAI I20 R5) a 1'06.9; 9. ARAGNO-GUZZI (SKODA FABIA R5) a 2'00.9; 10. FERRAROTTI-BIZZOCCHI (SKODA FABIA R5) a 2'02.9; 11. RUSCE-FARNOCCHIA (SKODA FABIA R5) a 2'20.4; 12. GUERRA-MAIFREDINI (SKODA FABIA R5) a 2'26.7; 13. CRUGNOLA-OMETTO (CITROEN C3 R5) a 2'52.8; 14. CHENTRE-BAY (SKODA FABIA R5) a 2'53.7; 15. GAGLIASSO-BELTRAMO (SKODA FABIA R5) a 3'07.9; 16. SANTINI-SANTINI (SKODA FABIA R5) a 3'12.1; 17. MICHELINI-ANGILLETTA (SKODA FABIA R5) a 3'12.8; 18. PORLIOD-MACORI (SKODA FABIA R5) a 3'25.6; 19. SULPIZIO-CIPRIANI (HYUNDAI I20 R5) a 3'27.8; 20. MARASSO-PIERI (SKODA FABIA R5) a 3'37.0; 21. DALL'ERA-BELTRAME (SKODA FABIA R5) a 3'45.5; 22. PORTA-QUISTINI (VOLKSWAGEN POLO R5) a 3'48.4; 23. PEDRO-TIRABOSCHI (SKODA FABIA R5) a 4'08.1; 24. FENOGLIO-ROSSO (SKODA FABIA R5) a 4'19.7; 25. DOMINGUEZ BEJARANO-PENATE LOPEZ (FORD FIESTA) a 4'29.1…

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