Salone di Parigi 2018

Suzuki al Salone di Parigi 2018

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Tutte le novità di Suzuki al Salone di Parigi 2018

Suzuki al Salone di Parigi 2018 presenta la nuova generazione dello storico Jimny. La vettura è dotata di un motore 1.5 L da 101 CV che rimpiazza il vecchio 1.3 L benzina. Il cambio prevede un manuale a 5 marce e un automatico a 4 rapporti, che permette di raggiungere nel primo caso i 130 Km/h e poco meno con la seconda opzione. 

Il peso si ferma a 1090 Kg nella versione manuale e sale fino a 1110 con l'automatico. Nelle circostanze normale l'auto usa l'assale anteriore per progredire, ma nel caso e sempre pronta la trazione integrale con la possibilità di scegliere tra le marce veloci H4 e le ridotte 4L.

Migliora la capacità di carico, con 377 litri; tra i sistemi di assistenza alla guida, il nuovo Jimny è dotato del sistema di riconoscimento dei segnali stradali e dei limiti di velocità, dell'avviso di uscita involontaria dalla corsia e della frenata autonoma in caso di collisione imminente.

Il nuovo Jimny al Salone di Parigi 2018
Il nuovo Jimny al Salone di Parigi 2018

Spazio, inoltre, per il restyling della Vitara, con accorgimenti estetici sul frontale per lo skid plate e i gruppi ottici, i posteriori con design 3D a tre file di LED. Oltre al 1.4 Boosterjet da 140 CV entra in gamma il nuovo 1.0, da 112 CV, sempre turbo a iniezione diretta, con tre cilindri. Il cambio, invece, è manuale (5 marce il 1.0, 6 il 1.4) oppure automatico 6 marce con comandi al volante.

Dal punto di vista estetico, il frontale è aggiornato con nuove cromature: nella mascherina, a cinque feritoie e nella parte inferiore. Nuovo lo skid plate e nuovi i gruppi ottici, i posteriori con design 3D a tre file di LED. I colori per la carrozzeria vedono nuove tinte: Giallo Tibet e Grigio Glasgow, entrambi abbinati al tetto nero.

Nell'abitacolo ci sono nuovi inserti soft e dettagli argento su plancia, porte e console centrale. Nuovo anche il motivo geometrico sul pannello con finitura metallica argentata che decora la plancia. I sedili adottano un rivestimento scamosciato con cuciture profonde che creano un disegno geometrico. Il bracciolo centrale, con portaoggetti, è di serie su tutta la gamma.

Gli allestimenti della Vitara restyling sono tre. Alle dotazioni base - touchscreen 7” (Bluetooth, Android Auto, Apple CarPlay e MirroLink) videocamera posteriore e cruise control - l e versioni superiori aggiungono: anabbaglianti LED con regolazione automatica, sedili in pelle, sensori luce e pioggia, keyless, scheda navigatore, sensori parcheggio e, su Starview, il tetto apribile.

  • mario.bianchi1055, Verbania (VB)

    E’ vero, è l’unico vero fuoristrada leggero.

    Concedetemi però 3 considerazioni su motore, telaio e carrozzeria.

    Motore

    È fondamentale in un fuoristrada realizzare un motore leggero con le migliori caratteristiche di erogazione di coppia e nella risposta quando si preme l’acceleratore ai regimi molto bassi.

    Nel 1926 nell'officina di Henry Birkin, in Inghilterra, i Bentley Boys apposero in bella mostra davanti al motore in linea a quattro cilindri un compressore volumetrico a lobi, il buon vecchio Roots, che la Eaton ha evoluto e reso sempre più efficiente.

    È proprio questo rimedio antico che servirebbe al motore della Suzuki Jimny per renderla più pronta in fuoristrada.

    Carrozzeria

    Leggerezza e resistenza della carrozzeria era un altro obiettivo che poteva essere contemplato sostituendo i lamierati in acciaio della carrozzeria con pannelli stampati in Torlon, leggeri, resistenti agli urti ed al calore, facilmente intercambiabili.

    Telaio

    Il telaio è in logheroni in alluminio, certamente stato studiato per sopportare massime sollecitazioni di spinta e di trazione indotte dal veicolo.

    Ma il telaio da fuoristrada in longheroni deve essere elastico alla torsione ed al tempo stesso resistente alla flessione e la lega di alluminio non ha la flessibilità dell’acciaio, meglio ancora se ad alta resistenza.

    Ingredienti per la Jimny Evo: Roots Eaton, Accaio ad alta resistenza Strenx e Torlon Solvay.
  • driassa, Savona (SV)

    Allora:la velocità massima con il cambio manuale è di 145km/h,140 con l'automatico.
    La trazione è normalmente posteriore che diventa 4x4 con eventualmente le ridotte.
    Il bagagliaio(l'ho visto oggi) è praticamente inesistente...85litri,con i sedili posteriori abbattuti diventano 830.

    Comunque è bellissima.
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