Guida un bus turistico senza CQC e senza riposi per sei settimane: fermato a Napoli, multa da 7.000 euro

Guida un bus turistico senza CQC e senza riposi per sei settimane: fermato a Napoli, multa da 7.000 euro
Pubblicità
Fermato dalla Polizia Locale a Napoli un autista di un pullman turistico impegnato in un tour nazionale: mancavano la CQC e i riposi obbligatori
30 gennaio 2026

Un tour turistico attraverso l’Italia si è trasformato in un caso emblematico di violazioni gravi alla sicurezza stradale.

A Napoli, durante un controllo della Polizia Locale, un autista di un bus turistico immatricolato in Bulgaria è stato sorpreso mentre trasportava passeggeri senza essere in possesso della CQC, la Carta di Qualificazione del Conducente obbligatoria per la guida di mezzi pesanti, e dopo aver saltato sistematicamente i periodi di riposo per oltre un mese e mezzo.

Il controllo è stato effettuato dagli agenti del reparto motociclisti del GIT (Gruppo Intervento Territoriale), in collaborazione con la Direzione Generale Territoriale del Sud del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. L’esito è stato immediato e severo: sanzioni per circa 7mila euro, ritiro della patente, obbligo di riposo forzato per il conducente e fermo amministrativo del mezzo per 60 giorni. I turisti a bordo sono stati fatti scendere e hanno dovuto proseguire il viaggio con un vettore sostitutivo locale.

Dall’analisi dei dati del tachigrafo sono emerse violazioni di estrema gravità. In otto settimane di attività controllate, l’autista avrebbe omesso sei riposi settimanali, accumulando inoltre undici mancati riposi giornalieri e superando ripetutamente i limiti massimi di guida consentiti dalla normativa europea. A rendere la situazione ancora più critica, la totale assenza della CQC, requisito fondamentale per il trasporto professionale di persone.

L’episodio rientra in una più ampia attività di controllo condotta dalla Polizia Locale di Napoli, mirata a contrastare l’abusivismo e le irregolarità nel settore del trasporto pubblico e delle merci, con particolare attenzione alla sicurezza stradale. Nella stessa operazione, il GIT ha ispezionato 15 autoarticolati tra l’area di Poggioreale e la Zona Industriale, riscontrando numerose infrazioni.

Tra i casi più rilevanti, quello di un conducente di mezzo pesante sorpreso alla guida nonostante avesse la patente già ritirata per precedenti violazioni legate alla guida sotto l’effetto di stupefacenti. L’uomo avrebbe anche tentato di scambiarsi l’identità con un collega per eludere i controlli. Complessivamente, nel corso delle operazioni, sono state ritirate quattro patenti.

Non sono mancati altri interventi: un autotrasportatore croato è stato sanzionato con 1.080 euro per gravi carenze nei riposi obbligatori, mentre un autoarticolato è stato scortato in officina per la sostituzione di un tachigrafo malfunzionante. Altri tre conducenti sono stati infine sorpresi senza carta tachigrafica o con documenti intestati a terzi, utilizzati per mascherare le reali ore di guida.

 

Naviga su Automoto.it senza pubblicità
1 euro al mese

Argomenti

Pubblicità