"Non si può dire in TV! Presto potrei farlo anche io però...": Antonelli e il segreto del macina pepe di Bezzecchi

'Non si può dire in TV! Presto potrei farlo anche io però...': Antonelli e il segreto del macina pepe di Bezzecchi
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Dalla vittoria di Marco Bezzecchi a Mandalika al terzo posto di Kimi Antonelli a Singapore: il curioso retroscena del macinino di pepe e un'amicizia speciale che unisce i paddock di MotoGP e Formula 1
12 ottobre 2026

È calato il sipario su un weekend ricco di motorsport che ha visto — oltre alla Superbike — in azione le due classi regine delle due e delle quattro ruote. Rispettivamente a Marina Bay e a Mandalika, sono andati in scena il Gran Premio di Singapore di Formula 1 e il Gran Premio d'Indonesia di MotoGP. Da una parte a risuonare è stato l’inno olandese per la vittoria di Max Verstappen, dall’altra l’inno di Mameli per il trionfo, dopo 133 giorni di attesa, di Marco Bezzecchi. Un risultato importante per il pilota dell'Aprilia che, nonostante la classifica lo veda in terza posizione alle spalle di Jorge Martín e di Marc Márquez, lo rilancia in ottica mondiale. E il Bez ha voluto celebrare a dovere, chiamando in causa Kimi Antonelli.

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Sono molto amici, i due. Un rapporto costruito tra le pieghe dei circuiti, ma soprattutto nel silenzio della vita privata. Perché quando Kimi può, bazzica nel paddock del Motomondiale per il Bez, e quando il Bez può, bazzica nel paddock della Formula 1 per Kimi. Un supporto reciproco che passa anche per i consigli che si scambiano — sotto l’occhio attento di Valentino Rossi — ma ancor di più per il forte legame d'amicizia. Ormai hanno creato un duo molto solido, con i rispettivi gruppi d’uscita che si sono uniti in una grande famiglia. E quando non possono vedersi di persona a causa dei fitti impegni di MotoGP e Formula 1, si mandano messaggi di supporto anche da lontano.

MotoGP

E questo è accaduto anche la scorsa domenica, quando Marco Bezzecchi ha tagliato il traguardo di Mandalika in prima posizione, con un podio — medaglia di legno compresa — tutto targato Aprilia. Un risultato che il Bez cercava per mettere fine a un digiuno lungo ben 133 giorni senza vittorie e, soprattutto, per mettere un punto allo sfortunato sabato della Sprint, terminata al primo giro per il contatto con Raúl Fernández. Le sue speranze mondiali non si sono ancora affievolite, anche se la strada si fa sempre più in salita con Marc Márquez che ha superato Jorge Martín in classifica piloti. Le speranze, però, ci sono, e ogni piccolo traguardo raggiunto va festeggiato. Prima di recarsi al parco chiuso, infatti, Matteo Baiocco gli ha porto un macinino di pepe bianco.

“Beh… un po’ di pepe fa sempre bene, sta bene su tutto”, ha spiegato il Bez alla domanda di Guido Meda nel post-gara di Sky Sport MotoGP. “È una storia lunga con i miei amici a casa, Baiocco e anche Kimi Antonelli. Sì, anche Kimi conosce questa storia, ma è veramente troppo lunga da raccontare e ce la teniamo per noi”, ha proseguito Bezzecchi. E mentre Marco festeggiava in Indonesia, Kimi si preparava alla gara di Singapore, conclusa con un terzo posto che gli vale il primo match point per il mondiale visto il vantaggio di 102 punti su George Russell. “Sono molto contento”, ha commentato Kimi. Mara Sangiorgio gli ha poi chiesto di spiegare il motivo del macinino di pepe, dato che lui conosce la storia dietro l'esultanza di Bezzecchi. “Non si può dire in diretta e non si può neanche vedere”, ha risposto Antonelli. “Magari tra un pochino potrei farlo anche io, vedrete anche da me questa esultanza tra un pochino”, ha rivelato con un pizzico di imbarazzo.

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