Formula 1

Dieci anni di Formula 1: i ricordi di questo decennio dei nostri utenti

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Un decennio di Formula 1 è giunto al termine: ecco i momenti salienti di questi dieci anni secondo i nostri lettori

Dieci anni di Formula 1: i ricordi di questo decennio dei nostri utenti

Il Gran Premio di Abu Dhabi 2019 è stato l’ultima gara di Formula 1 di questo decennio: per ripercorrere dieci anni di corse abbiamo chiesto ai nostri lettori quali fossero i loro ricordi più vividi della decade che si appresta a concludersi. A diversi utenti è rimasta nel cuore la lotta per il mondiale 2010 tra Fernando Alonso e Sebastian Vettel, risolta ad Abu Dhabi nel modo peggiore per la Rossa. Ad Alonso sarebbe bastato un quarto posto per ottenere l’iride, ma un errore di strategia da parte del muretto della Ferrari lo relegò sesto, dietro a Vitaly Petrov. Bloccato alle spalle del russo, Alonso assistette impotente al trionfo di Vettel, il campione del mondo più giovane di sempre.

Fu l’inizio di un dominio da parte della Red Bull durato fino al 2013, con quattro titoli piloti e altrettanti costruttori vinti dal team di Milton Keynes. Nonostante questa superiorità abbia penalizzato la Ferrari, molti nostri lettori ricordano con piacere l’epoca d’oro della Red Bull. Questo perché, spiega in particolare un utente, pur essendo la scuderia anglo-austriaca molto competitiva, i mondiali erano combattuti fino alla fine. Di questi anni un lettore ricorda con particolare piacere un podio, quello del Gran Premio d’Europa 2012, che definisce “dei campioni”. Come dargli torto: nei primi tre in quell’occasione arrivarono Fernando Alonso, Kimi Raikkonen e Michael Schumacher, che a 43 anni e spiccioli, ottenne l’ultimo podio della sua carriera da record.

Fernando Alonso, Kimi Raikkonen e Michael Schumacher sul podio a Valencia nel 2012
Fernando Alonso, Kimi Raikkonen e Michael Schumacher sul podio a Valencia nel 2012

Ci sono però anche ricordi tristi, in questi dieci anni di Formula 1: il pensiero di molti lettori va a Jules Bianchi, scomparso nel 2015 per le gravissime conseguenze dell’incidente occorsogli sotto la pioggia battente di Suzuka l’anno precedente. Una perdita assai sentita, quella del pilota nizzardo, non solo per i colleghi ma anche per gli appassionati. Era giocoforza meno conosciuto di Bianchi, ma anche la morte di Anthoine Hubert in Formula 2 pochi mesi fa a Spa è rimasta impressa nella mente dei nostri utenti, come ultimo, terribile monito in ordine di tempo della pericolosità del motorsport.

Tragedie, sì, ma anche successi, come la vittoria da parte di Nico Rosberg del titolo mondiale nel 2016, che segna il trionfo di una straripante Mercedes, capace nell’era dell’ibrido di ottenere l’iride con entrambi i propri piloti. Affermazione di Rosberg che è rimasta alla storia anche per l’inaspettato ritiro dalla Formula 1 dopo meno di una settimana dal termine della stagione: troppa la pressione psicologica subita nella lotta con Hamilton per poter continuare l'avventura nella massima serie. E ad Hamilton rimane ancora oggi l'amaro in bocca per non essersi potuto prendere la rivincita sull'eterno rivale. 

L'esultanza di Nico Rosberg dopo aver vinto il mondiale 2016 di Formula 1
L'esultanza di Nico Rosberg dopo aver vinto il mondiale 2016 di Formula 1

Hamilton avrà anche vinto moltissimo negli ultimi anni, ma i nostri lettori, almeno nei loro ricordi, prediligono altri piloti. A qualcuno torna in mente il ritiro di Felipe Massa in quello che sarebbe dovuto essere il suo ultimo GP di casa, nel 2016: la commozione quel giorno, sia da parte del pubblico di Interlagos che di chi si trovava davanti alla TV, fu grande. Massa, ironia della sorte, non avrebbe poi effettivamente dato l’addio alla F1: il ritiro di Rosberg gli regalò un’altra chance in Williams. Un anno dopo in Brasile, Massa ebbe la sua rivincita, finendo a punti davanti alla torcida locale. Altro pilota amatissimo è Kimi Raikkonen: un nostro utente elegge a ricordo preferito del decennio l’ultima vittoria in Ferrari del finlandese, lo scorso anno ad Austin.

A riscuotere grande successo è anche un pilota arrivato solo recentemente alla ribalta: si tratta di Charles Leclerc. Il monegasco della Ferrari ha stregato la maggior parte dei tifosi della Rossa, ormai in larga parte disamorati di Vettel, dimostrandosi subito competitivo alla prima stagione con la scuderia di Maranello. Tanti lettori menzionano la vittoria di Leclerc a Monza, quasi storica, visto che per ritrovare l’ultima vittoria della Ferrari in casa prima di quella di Leclerc bisogna riavvolgere il nastro delle gare fino al 2010. E proprio Leclerc si candida, insieme ad altri giovani rampanti, come protagonista degli anni Venti della F1. Ma questa storia è ancora tutta da scrivere.

Charles Leclerc saluta i tifosi dal podio di Monza quest'anno
Charles Leclerc saluta i tifosi dal podio di Monza quest'anno

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