Formula 1

F1 2019, test Barcellona, Day 3: Kvyat al top

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Miglior tempo per Daniil Kvyat, della Toro Rosso, nella terza giornata dei test pre-stagione di Formula 1 a Barcellona

Miglior tempo per Daniil Kvyat nella terza giornata di test pre-stagione di Formula 1 a Barcellona: il russo ha portato la Toro Rosso in cima alla classifica grazie al crono di 1'17"704, ottenuto con il compound più tenero portato da Pirelli a Montmelò per le prove, C5. Kvyat, autore di 137 giri, ha preceduto Kimi Raikkonen, dell'Alfa Romeo. Raikkonen si è distinto in termini di giri percorsi, 138. Altrettanto diligente è stato il suo ex compagno di squadra, Sebastian Vettel: il tedesco, autore di 134 tornate, ha concluso la giornata in quarta posizione con un tempo colto con la mescola C3, l'intermedia.  

Raikkonen ha preceduto Daniel Ricciardo, della Renault, che nel pomeriggio è subentrato ad Nico Hulkenberg. Dopo la rottura del DRS rimediata da Ricciardo ieri, la Renault in mattinata ha deciso di girare senza DRS con il tedesco. Quinta posizione con le C3 per l'ex compagno di squadra di Ricciardo, Max Verstappen; seguono Hulkenberg e Romain Grosjean, in forza alla Haas. La scuderia americana oggi ha totalizzato tre bandiere rosse, una con Fittipaldi per un problema elettrico in mattinata e altre due con Grosjean; l'affidabilità della VF-19 al momento non sembra essere al massimo. 

Proprio Pietro Fittipaldi è ottavo, davanti a Carlos Sainz, della McLaren. Dopo due giornate in pista decisamente produttive, la McLaren si è fermata: Carlos Sainz, di turno oggi, ha passato buona parte della mattinata ai box mentre i tecnici mettevano a punto diversi cambiamenti sulla sua MCL34. Il pomeriggio è andato meglio, e Sainz è riuscito a totalizzare 90 giri. Sergio Perez, della Racing Point, ha preceduto i due piloti della Mercedes, Valtteri Bottas e Lewis Hamilton, che hanno totalizzato 170 giri in due. 

La giornata di oggi ha visto anche il debutto in pista della Williams: George Russell ha portato all'esordio la FW42 nel primo pomeriggio, dopo due giorni di assenza forzata per via di ritardi nello sviluppo della monoposto. Russell non è però andato molto lontano: il rookie inglese ha inanellato solo pochi giri, decisamente lontani dalla concorrenza in quanto a performance.

Foto: Andrea Lorenzina e Stefano Arcari, PLAN Image

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