"Se la F1 2026 non gli piace, può ritirarsi": Norris punge Verstappen e approva la nuova era tecnica

"Se la F1 2026 non gli piace, può ritirarsi": Norris punge Verstappen e approva la nuova era tecnica
Pubblicità
“Se la F1 2026 non gli piace, può ritirarsi”: Norris punge Verstappen e celebra la nuova era delle monoposto. Più potenza, meno grip e una sfida da brivido per piloti e ingegneri
12 febbraio 2026

Lando Norris ha concluso la seconda giornata di test prestagionali in Bahrain con un bilancio molto positivo, completando 149 giri e segnando il secondo miglior tempo della giornata a soli 511 millesimi da Charles Leclerc, il più veloce sul tracciato. Mentre Max Verstappen ha attaccato duramente il nuovo regolamento definendolo “una Formula E sotto steroidi”, Norris ha mantenuto un approccio pragmatico e positivo, sottolineando il lato sfidante e divertente della nuova Formula 1.

Foto copertina: ANSA

Naviga su Automoto.it senza pubblicità
1 euro al mese

Max, se vuole ritirarsi, può farlo”, ha commentato ad Automoto.it con ironia, parlando del collega Red Bull che aveva espresso frustrazione per le nuove regole. “Formula 1 cambia sempre. A volte le auto sono più piacevoli da guidare, a volte meno. Alla fine, però, ci pagano una cifra folle per correre, quindi non possiamo lamentarci troppo. Qualsiasi pilota può andare a fare altro, non c’è obbligo di stare qui”.

Norris ha spiegato come la nuova McLaren richieda un approccio di guida completamente diverso: “Non so se pensassi che sarebbe stato facile o difficile. È certamente l’auto più diversa che abbia mai guidato in Formula 1. Le modifiche negli anni sono state sempre simili, ma questa macchina ha molto meno grip. È più difficile da guidare, ma anche più divertente. Si percepisce la differenza di accelerazione e velocità, e ci sono molte cose nuove da comprendere e gestire”.

Sul fronte tecnico, il britannico ha evidenziato come gran parte del lavoro dei prossimi giorni riguardi l’efficienza della power unit e la gestione della batteria. “Molte cose riguardano la deployment efficiency e la batteria, un lavoro principalmente di HPP, che sta facendo bene. Dobbiamo analizzare i dati raccolti e trasformarli in una power unit migliore. Ci serve più efficienza, ma non è semplice e richiederà tempo”.

Nonostante le sfide, Norris ha mantenuto un approccio positivo. “Io continuo a guidare auto, viaggiare e divertirmi, quindi non ho nulla di cui lamentarmi. Ci sono pro e contro, ma il divertimento rimane. Altri piloti possono avere opinioni diverse: Max non sorride quanto me, ma sicuramente darà il massimo in pista”.

ANSA

Infine, Norris ha commentato l’evoluzione della vettura nel corso dei test: “Oggi è stata una giornata produttiva per capire tante cose e sentirmi più sicuro in macchina. Le nuove regolazioni richiedono un approccio diverso, ma è una sfida che mi piace affrontare. Ci sono ancora passi da fare, ma la direzione è quella giusta”.

In un contesto di regolamenti completamente rinnovati, Lando Norris sembra essere tra i pochi piloti - forse l'unico - a godersi appieno la sfida della F1 2026, contrapponendosi all’approccio critico di Verstappen e confermando come questa stagione sarà una vera prova per piloti e ingegneri, sia dentro che fuori dalla pista.

 

Pubblicità