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Andrea Kimi Antonelli si prepara ad affrontare la gara di casa. Una tappa, quella al Tempio della Velocità, che non gli renderà decisamente la vita facile: il beniamino di casa dovrà infatti scontare una pesante penalità e partirà dall’ultima posizione in griglia nella gara di domenica. Un colpo al cuore per la tifoseria italiana, accorsa a Monza vestita d’argento per mostrare tutto il proprio calore al giovane talento azzurro che sta facendo sognare il Paese e che arriva sul circuito brianzolo da leader del Mondiale, un’impresa che non si verificava dai tempi di Alberto Ascari. Nonostante una partenza in salita, Antonelli si presenta alla vigilia del Gran Premio con un atteggiamento molto positivo e fiducioso, determinato a sfruttare ogni occasione per risalire la china e conquistare un piazzamento pesante.
L'obiettivo dichiarato dall'italiano è chiaro: limitare i danni e puntare dritti alle posizioni di vertice. “Dipende dal passo che avremo e da quanto andremo forti durante il weekend. Sicuramente avremo la possibilità di lavorare in modo diverso rispetto al solito. Potremo focalizzarci di più sul setup: anche se farò le qualifiche, in caso dovessi fare la pole partirei comunque ultimo a causa della penalità. Lavorare di più sul setup per la gara è un'ottima cosa, poi si vedrà. La top 5 è molto fattibile, ma ovviamente bisogna vedere come si evolverà la situazione”.
Trattandosi di Monza, tracciato dove il gioco di scie in qualifica risulta cruciale, Kimi potrebbe anche mettersi a disposizione del compagno di squadra George Russell per aiutarlo nella conquista della prima fila: “Potrebbe succedere. È una conversazione che avremo internamente per essere pronti se dovesse capitare. Non è scontato, ne parlerò con il team e vedremo, ma credo possa accadere”.
Sostituire la Power Unit e accettare il fondo della griglia nella gara di casa non è stata una decisione banale. La Mercedes non porta aggiornamenti sostanziali alla monoposto dal GP del Canada, e nel frattempo avversari diretti come Ferrari e McLaren hanno recuperato terreno. Tuttavia, i calcoli del team e le caratteristiche del circuito brianzolo hanno fatto propendere per questa scelta: “Non è il massimo prendere una penalità così pesante nel Gran Premio di casa. Alla fine, però, come squadra guardiamo al campionato e questa è una delle piste migliori dove scontarla. È meglio cambiare tutto adesso per non avere problemi in futuro. Inoltre, in avanti dovremmo prendere un'altra penalità con un nuovo motore ADUO, ma in quel caso saranno solo 5 posizioni. Cambiamo tutto ora su una pista dove si può sorpassare”.
“Il team ha guardato soprattutto a quanto sia facile sorpassare. Nelle simulazioni calcolano se conta di più il passo gara o la qualifica: a Monaco o Zandvoort è quasi tutto legato alla qualifica. A Monza, invece, con il passo gara puoi risalire molto facilmente; anche se parti dietro e vai forte puoi lottare. In più, tra poco porteremo degli aggiornamenti e il team è fiducioso che il nuovo pacchetto ci farà guadagnare performance. Tutto questo insieme di fattori ci ha spinti a prendere la penalità qui”, ha continuato l’italiano, spiegando le motivazioni della scelta delle Frecce d’Argento.
Per Antonelli è stata una settimana ricca di impegni ufficiali ed eventi con gli sponsor, come la serata promossa da IWC nella giornata di mercoledì. Tanta pressione sulle spalle, ma la prospettiva di dover scattare dal fondo della griglia toglie paradossalmente un po' di tensione: “È un weekend strano: è la gara di casa ma sai già di partire ultimo. Questo mi permetterà di divertirmi di più, guidare spensierato e togliere un po' di pressione. Preferirei molto di più partire in pole, ma la situazione mi aiuterà ad affrontare il weekend con più leggerezza”. Nessun calcolo rinunciatario, quindi: la parola d'ordine per domenica resta l'attacco. “Questo weekend sarà full attack, pur usando la testa. Non arriverò alla prima staccata domenica frenando come in qualifica per fare uno strike! L'obiettivo sarà andare all'attacco, recuperare più posizioni possibili e ottenere il miglior risultato per la squadra”.
Parlando degli equilibri in pista e dei rivali diretti, il pilota azzurro ha analizzato i progressi mostrati dai competitor nelle ultime uscite, guardando con ottimismo al pacchetto di sviluppi che Mercedes debutterà tra un mese in Malesia. “McLaren ha fatto un grandissimo step dall'Ungheria e a Zandvoort. Loro e Lando Norris sono stati la coppia da battere nelle ultime gare. Noi non portiamo grandi novità dal Canada, quindi ce lo aspettavamo che prima o poi gli altri diventassero più forti. Comunque in Malesia sarà il nostro turno di portare aggiornamenti, il team sembra molto confidente nel pacchetto e quello ci dovrebbe aiutare a riguadagnare un po' di performance. Questo weekend anche Ferrari sarà molto forte con il nuovo motore, quindi sarà tirata e per questo sarà fondamentale massimizzare il risultato, fare il meglio possibile”.
Nel contesto unico di Monza, un aspetto critico per le Power Unit resta la gestione dell'energia e il fenomeno del superclipping. Antonelli si dice tuttavia rassicurato dalle simulazioni: “A livello di guidabilità non è così terribile come mi aspettavo. L'Australia è stata probabilmente la pista peggiore dell'anno da questo punto di vista. Con la gestione dell'energia e del recupero elettrico ci sarà meno carica utilizzabile sul dritto, quindi si viaggerà per più tempo con il solo motore termico senza però avvertire quei tagli drastici e pericolosi di velocità. Si guida meglio del previsto”.
In un'annata d'esordio vissuta sotto i riflettori e con la pressione della lotta al vertice, la presenza della famiglia, e in particolare del padre, si sta rivelando fondamentale per mantenere l'equilibrio: “Sicuramente avere una figura come mio padre al mio fianco è molto importante, soprattutto quest'anno per la situazione in cui mi trovo. Non essendo abituato ad essere in una situazione del genere è importante avere il giusto supporto e le giuste persone attorno a te. Mio padre cerca più che altro di guidarmi nella direzione giusta, mi aiuta quando vede che faccio un po' fatica durante il weekend e mi aiuta a gestire tutte le critiche a 360 gradi. Quando so di avere quel tipo di supporto, oltre a quello del team, ti aiuta ad andare in macchina più sereno e a guidare meglio”.
Nonostante le incognite tecniche, la penalità in griglia e la concorrenza agguerrita di Ferrari e McLaren, Andrea Kimi Antonelli si appresta a vivere il suo fine settimana da protagonista assoluto nel cuore dell'autodromo brianzolo. A Monza non sarà una passeggiata, ma la determinazione del giovane talento italiano e la consapevolezza di non aver nulla da perdere potrebbero trasformare una gara sulla carta di difesa in una spettacolare impresa di rimonta. Con il tifo azzurro pronto a spingerlo curva dopo curva, la domenica dell'Autodromo si preannuncia infuocata: per Kimi la caccia alla Top 5, e ai punti pesanti in ottica iridata, è appena cominciata.